Colico: ladri sfondano la porta di casa, poi l’inseguimento. «Presi, ma sono già liberi»
Incursione notturna di due malviventi nell’abitazione sopra un ristorante di Colico, sfondate le porte con un estintore.
Lettura 1 min.Colico
Notte da incubo per la famiglia che gestisce ed abita sopra il ristorante pizzeria “Per...Bacco” di via Mazzini 8, a Colico, vittima dell’intrusione di due giovani malviventi locali mascherati.
Lo racconta Sara Masetti, 44 anni, profondamente scossa da quanto gli è capitato nelle prime ore di venerdì mattina: «Alle 2.20 mi chiama il badante di mio papà urlando perché qualcuno era entrato in casa, sfondando una porta. Mi chiama anche mia mamma terrorizzata, dicendo: “Vieni, mi uccidono”. Mi sono precipitata ed ho preso il manico di una scopa. Sono riuscita ad afferrarne uno per la felpa e l’ho fatto cadere poi gli ho dato un colpo sulla schiena. Hanno spaccato un’altra porta e sono usciti dalla finestra, nonostante ne ho tenuto uno per la sciarpa».
Lei non si è persa d’animo e si è messa ad inseguirli, aiutata da altre persone accorse finché li hanno trovati. Sono poi arrivati i carabinieri da Bellano e Lecco che hanno ammanettato i due, portandoli in caserma.
«Mio papà urlava. È disabile al 100%, è bloccato a letto ed aveva paura che lo picchiassero. Mia mamma ha rischiato l’infarto quando hanno sfrondato la porta dall’appartamento sopra il locale con un estintore. Sono tornata alle 7 del mattino dalla caserma di Bellano ed alle 8 i due erano già in stazione a Colico. Hanno spaccato cinque porte con l’estintore. Io ho dolori dappertutto, lividi sulle mani, una spalla che non muovo ed un ginocchio gonfio e loro sono stati lasciati andare subito. E lunedì me li ritroverò al parco giochi dove vado tutti i giorni con mio figlio. Sapendo che li ho fatti arrestare, cosa faranno adesso a me ad al mio bambino?».
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