Diabete infantile, odissea per una visita oculistica: tempi d’attesa inaccettabili
La famiglia di una tredicenne diabetica denuncia le lunghe attese per un esame diagnostico necessario per un controllo specialistico. Rischio di dover rinunciare.
Ha 13 anni, vive in un paese dell’altolago, ed è diabetica T1. Il 7 aprile deve fare una visita diabetologica specialistica al San Raffaele di Milano, dove dovrà presentare i risultati dell’esame per il fundus oculare.
Detto così sembrerebbe tutto semplice, ma in realtà non si riesce a trovare un posto libero, a meno che non si scelga il servizio privato.
«Da inizio febbraio stiamo cercando le disponibilità nelle strutture di Lecco, Como, Sondrio, Bergamo, Monza Brianza e Milano. La prima è ad ottobre» spiega il padre. «Da padre e contribuente ritengo sia assolutamente inaccettabile una cosa del genere e sono pronto a scommettere che tale esame, a pagamento, verrebbe effettuato entro quarantotto ore da qualsiasi struttura. Ho fatto telefonate, mandato email e non vorrei dover rimandare la visita del 7 aprile perché non riusciamo a trovare un appuntamento per l’esame del fundus oculare».
La famiglia ha scritto anche all’Asst Lecco.
«Mi hanno detto che se dopo aver presentato la ricetta medica ad una delle casse/cup presenti sul territorio, ed aver esperito la ricerca da parte dell’operatore di sportello, l’esito dovesse risultare infruttuoso, potrò adire al competente responsabile unico aziendale dei tempi d’attesa, Rua, della prima struttura sanitaria o socio sanitaria dove mi sono rivolto, nel caso di Asst Lecco, facendo pervenire l’istanza all’ufficio protocollo» prosegue il padre della ragazza. «Successivamente la struttura competente cui afferisce il Rua provvederà a fornirmi il dovuto riscontro, nelle tempistiche previste in funzione dell’impegnativa e delle classi di priorità o urgenze».
Le prestazioni vengono erogate nell’ambito territoriale dell’Ats Brianza in tutte le strutture pubbliche e private accreditate presenti sul territorio dell’intera provincia di Monza Brianza, oltre che quella di Lecco.
Attenzione però «le disponibilità e relative comunicazioni possono avvenire anche il giorno antecedente la prestazione programmata» prosegue il genitore. «Ho inviato subito l’email al protocollo dell’Asst Lecco, come da loro indicazioni e, fino ad oggi, nessuna risposta, nonostante siano passate più settimane».
La tredicenne necessita della visita specialistica al San Raffaele, ma ad oggi non sa ancora se potrà farla visto che l’esame del fundus oculare non è ancora stato fissato. Certo mancano un mese e qualche giorno al 7 aprile «ma vorremmo qualche sicurezza, altrimenti andremo privatamente dove spendendo attorno ai 120 euro ci fisserebbero subito un appuntamento».
Malasanità? No ormai viene da dire ordinaria sanità con il rischio di non poter avere un esame in tempi accettabili, visto che sono ormai mesi che la famiglia sta cercando di fissare un appuntamento per avere l’esito dell’esame entro la prossima visita diabetologica.
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