Incendio sul Moregallo, in fiamme il versante tra Valmadrera e Mandello
Dal tardo pomeriggio di oggi le fiamme hanno interessato il monte Moregallo, sul versante tra Valmadrera e Mandello. Sul posto Vigili del fuoco e squadre dell’antincendio boschivo, impegnati nel contenimento del rogo con mezzi di terra e una squadra nautica sul lago. Nessuna persona è rimasta coinvolta, ma preoccupano il rischio di caduta massi e il fumo, che ha raggiunto le località rivierasche, mentre resta da chiarire l’origine dell’incendio.
Lettura 1 min.Mandello del Lario
Brucia il monte Moregallo nell’area boschiva alta tra Valmadrera e Mandello, in un’area dove i confini li conosce solo chi è un esperto. Le operazioni sono gestite in stretta collaborazione tra i Vigili del fuoco del comando di Lecco e le squadre dell’antincendio boschivo. Un’operazione massiccia con a terra due mezzi fuoristrada dell’antincendio boschivo dei vigili del fuoco operano per il monitoraggio e il contenimento del fronte. A lago è invece attiva la squadra nautica dei vigili del fuoco che presidia il versante prospiciente l’acqua con un mezzo dedicato. Sul posto è presente il funzionario di guardia per il coordinamento dei soccorsi. Non ci sarebbero persone direttamente coinvolte nell’incendio che si è scatenato nel pomeriggio di oggi, la chiamata è arrivata attorno alle 17 quando le fiamme iniziavano ad allargarsi su un ampio terreno, che in linea d’aria si allarga a monte sopra l’ex raffineria ormai dismessa da decenni e verso quella che era la galleria della vecchia strada da Parè di Valmadrera in direzione di Valbrona e Oliveto. L’area interessata dalle fiamme non è abitata ma ci sono parecchi animali selvatici come i mufloni, inoltre nella parte sottostate a bordo lago oltre alle spiagge ci sono varie case e attività economiche. Altro problema è quello legato alla caduta sassi considerato che bruciando le piante potrebbe esserci la conseguente caduta di sassi dovuta alla minor tenta delle radici. Impossibile al momento definire cosa abbia innescato il rogo, potrebbe essere stato il mozzicone di una sigaretta di qualche escursionista. Si escluderebbe la matrice dolosa anche se al momento è tutto da valutare. Le fiamme sono ben visibili anche a lunga distanza, in particolare dalla zona dell’Orsa Maggiore e da Pradello, dove numerosi presenti e bagnati hanno notato il fumo levarsi lungo la parete rocciosa sul lato opposto della spiaggia. Fiamme e una nube di fumo accompagnata da odore acre che si è velocemente spostata in direzione di Pradello e di Abbadia. E proprio da Abbadia si è subito avvistata una grande nube di fumo che ha coperto il panorama verso il Moregallo, ma anche in direzione di Valbrona al confine con Onno. A spostare l’odore di fumo le correnti d’aria che si creano in alto e poi spirano verso il fronte opposto. I residenti nell’area a lago del Moregallo sono stati invitati a tenere le finestre chiuse per evitare che le abitazioni si impregnino del forte odore di bruciato, con il rischio di problemi di respirazione. Il caldo di questi giorni sta mettendo in ginocchio il territorio già segnato dall’incendio dei boschi sopra Premana, dove ancora la situazione non è stata completamente risolta.
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