Lecco. Il Sentiero del viandante
Sul lungolago cartelli “difficili”
Perplessità sulla scelta delle indicazioni da montagna, il tracciato ora completo verrà aperto martedì da Linus di Radio Deejay
Lettura 1 min.In attesa dell’inaugurazione ufficiale del nuovo tratto del sentiero del Viandante fra Lecco e Abbadia, riscoperto grazie al lavoro decennale del ragno Giuliano Maresi, a creare qualche perplessità sono i cartelli posizionati in centro città due mesi fa.
Diversi cittadini hanno scritto al nostro giornale per segnalare, a loro avviso, degli errori nei segnavia del Viandante installati davanti a Palazzo delle Paure.
Uno di essi recita: Palazzo delle Paure 200 m – h 0:01; Stazione Fs 213 m – h 0:10. Un altro riporta: Località Le Caviate 202 m – h 0.30; Abbadia Lariana 215 m; h 2.20.
Il formato grafico scelto è quello dei sentieri di montagna, con la chiara intenzione di voler dare indicazioni per raggiungere il Viandante direttamente dal centro cittadino e permettere a chi arriva da Abbadia di potersi orientare anche verso Palazzo della Paure, con il museo della montagna, e verso la stazione.
Più che di cartelli sbagliati si tratta di segnavia che rischiano di trarre in inganno: i metri che vengono infatti riportati (200 da Palazzo delle Paure, 213 dalla Stazione, 215 da Abbadia) non si riferiscono alla distanza ma alla quota sul livello del mare a cui si trovano queste destinazione, mentre la distanza è espressa con l’unità di misura del tempo, quello stimato per raggiungere a piedi quelle mete, così come avviene per i cartelli sui sentieri di montagna.
A ingenerare ancora maggior confusione è il terzo cartello presente nello stesso punto. Fa riferimento al Sentiero di Leonardo, cioè alla ciclovia verso Milano. In questo caso non sono riportate altezze sul livello del mare o tempi di percorrenza, ma la distanza in chilometri per raggiungere il capoluogo meneghino (75 chilometri seguendo l’Adda) e Rivabella che secondo il cartello in questione disterebbe 0,45 chilometri. Una distanza in realtà di qualche chilometro, a meno di non voler considerare, e sarebbe certamente strano, la zona fra i ponti Kennedy e Azzone Visconti come già parte del lungolago di Rivabella.
Intanto per l’inaugurazione di martedì è atteso Linus, direttore di Radio Deejay, grande frequentatore delle nostre zone, soprattutto in bicicletta, per un talk online sulla mobilità lenta. A seguire l’apertura ufficiale della stagione turistica del Viandante con una conferenza a Palazzo delle Paure.
«Si tratta - commenta il sindaco Mauro Gattinoni - di un sentiero godibile, un bel tracciato pedonale panoramico e sicuro, l’idea nuova per una bella gita a piedi, partendo ciascuno da casa propria e avviandosi in direzione nord toccando tutti i paesi del Lario orientale, lungo un percorso facile, alla portata di tutti».
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