Lierna, blitz della Guardia costiera: 25 barche ormeggiate abusivamente

Controlli della Guardia costiera sul lago di Como: multe per 3mila euro e diffida alla rimozione delle imbarcazioni irregolari

Lierna

Venticinque barche ormeggiate abusivamente, ovvero senza il permesso rilasciato dall’Autorità di bacino.

Il reparto operativo laghi della Guardia costiera di Milano, che dipende dalla Direzione marittima della Liguria, con il personale del Terzo nucleo della Guardia costiera del lago di Como, nei giorni scorsi, nell’ambito di una serie di verifiche, ha individuato in un’area aperta sulla costiera, tecnicamente detta sorgitore, venticinque tra natanti e imbarcazioni da diporto, ormeggiate senza la concessione, ovvero lasciate sulla spiaggia senza aver fatto la regolare richiesta all’Autorità di bacino e senza avere ottenuto la concessione del posto.

L’attività portata avanti di concerto con la stessa Autorità di bacino del Lario e dei laghi minori, ha consentito di individuare tutti i proprietari delle barche, verificarne la documentazione prevista dal Codice della nautica da diporto e amministrativa, ed in assenza delle previste autorizzazioni all’ormeggio, ha fatto scattare le sanzioni per occupazione abusiva.

Sono pertanto state elevate 25 sanzioni amministrative a carico dei proprietari delle unità da diporto, per la violazione della norma regionale, che prevede una sanzione amministrativa di 120 euro per ogni occupazione abusiva, per un complessivo di 3mila euro derivanti dall’operazione di polizia lacuale svolta.

Ai diportisti verrà inoltre notificata la diffida alla rimozione delle unità ormeggiate, che, laddove non eseguita nei tempi previsti, farà scattare il sequestro con relativa rimozione.

I proprietari delle imbarcazioni dovranno trovare un altro spazio e mettersi in regola.

Le attività del Terzo nucleo della Guardia costiera del lago di Como, ormai permanente nel bacino del Lario, con quattro unità navali e militari destinate in maniera permanente, proseguiranno nei prossimi giorni, su tutto il bacino lacustre, per garantire il rispetto delle norme sul codice della nautica da diporto, le norme di sicurezza della navigazione e il controllo dell’ambiente.

Lo scorso settembre erano state rimosse sette imbarcazioni sul lungolago di Dervio, tra la zona di Santa Cecilia e il porto Vecchio. In quel caso erano state rimosse dal Servizio navale della Guardia di finanza, sempre in collaborazione con il personale dell’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi minori di Menaggio, nel corso di mirati controlli in ambito demaniale.

Sette imbarcazioni abusive, alcune lasciate sulla spiaggia senza il regolare pagamento del canone e altre lasciate in posti con tanto di concessione ma non per l’imbarcazione in questione tanto da far sospettare un’irregolare «vendita» di concessione da parte del titolare ad altra persona.

Controlli incrociati che vengono fatti costantemente per verificare che le imbarcazioni siano ormeggiate regolarmente.

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