Malore nel lago al Moregallo, morto 65enne di Suello

L’allarme è scattato quando i familiari di Donato Frigerio, 65enne di Suello, non lo hanno più visto riaffiorare dalle acque. L’uomo è stato recuperato incosciente e rianimato sul posto prima del trasporto in ospedale dove poi è spirato. Le cause del malore sono ancora al vaglio

Lettura 1 min.

Mandello del Lario

Non ce l’ha fatta Donato Frigerio, 65enne di Suello che nel pomeriggio di oggi è stato colto da un malore mentre era in acqua in località Moregallo. L’uomo era arrivato nella spiaggia dopo il Nautilus con alcuni parenti per trascorrere una giornata rinfrescante. L’allarme è scattato intorno alle 17 quando i nipoti non vedendolo più si sono allarmati e hanno chiamato i soccorsi.

Da una prima ricostruzione il 65enne avrebbe avuto un improvviso malore e perso conoscenza finendo sott’acqua. Al momento non è possibile definire la causa del malore, potrebbe anche essere stato un improvviso shock termico considerata la differenza di gradi tra l’elevata temperatura esterna e quella dell’acqua, oppure un principio di infarto. Quando i soccorritori sono riusciti a recuperarlo, l’uomo era incosciente. I sanitari hanno accertato che il paziente si trovava in arresto cardiocircolatorio e hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione, che sono proseguite anche durante il trasporto. L’uomo è stato quindi ricoverato all’ospedale Manzoni dove è morto in serata. Le cause dell’accaduto sono in fase di accertamento e sarebbero comunque da ricondurre ad un malore in acqua: prima di entrare nel lago non aveva avuto problemi.

Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso decollato da Como, un’ambulanza del 118, i carabinieri e la guardia costiera, che hanno collaborato nelle operazioni di recupero e assistenza.

Un mese fa un episodio simile era successo ad Abbadia, nella zona del parco Ulisse Guzzi. Un uomo di 35 anni era finito sott’acqua e aveva rischiato di annegare. Le manovre di rianimazione messe in pratica dai soccorritori avevano di fatto strappato alla morte il 35enne, che è stato poi trasferito con l’elisoccorso all’ospedale San Gerardo di Monza e Brianza.

Il 2 maggio di quest’anno, erano stati i sub dei vigili del fuoco a recuperare il corpo del ragazzino di 15 anni, di origine straniera, residente nel milanese, che si era tuffato in acqua nella zona della Canottieri a Mandello dal pontile mobile non riemergendo più. Il giovane era stato recuperato ormai senza vita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA