Mandello: non solo incendi, anche rischio siccità. Scatta il divieto di irrigazione e lavaggi

Il sindaco Fasoli ha disposto la limitazione all’uso domestico dell’acqua. Consentito il fabbisogno alimentare e igienico. Confermate le misure anti barbecue

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Mandello del Lario

A fronte delle elevate temperature, della prolungata assenza di precipitazioni e delle conseguenti condizioni di particolare criticità, sono state adottate misure straordinarie finalizzate alla tutela del territorio e al contenimento dei consumi di acqua potabile.

Attenzione all’allerta

È vietato accendere fuochi o utilizzare fiamme libere; utilizzare barbecue, fornelli o altri apparecchi che producano fiamme, braci, faville o scintille; utilizzare attrezzature da lavoro che possano produrre scintille o calore; gettare o abbandonare mozziconi di sigaretta, fiammiferi o altri materiali incandescenti; utilizzare fiamme libere o fare brillare mine; compiere qualsiasi altra attività che possa provocare l’innesco o la propagazione di un incendio.

«In questi giorni è importante chiarire un principio semplice: un’allerta non significa che ogni attività sia automaticamente vietata, così come non significa che, in assenza di un divieto espresso, ciascuno possa fare ciò che vuole - rimarca il sindaco Riccardo Fasoli -, anche in una situazione di particolare rischio, le attività possono essere svolte quando previste dalla normativa, autorizzate dagli enti competenti e realizzate nel rispetto delle prescrizioni e delle condizioni di sicurezza richieste».

È esattamente ciò che è avvenuto in paese nella serata di lunedì 10 agosto, quando, nonostante l’entrata in vigore dello stato di alto rischio di incendio boschivo, lo spettacolo pirotecnico previsto sul lago è stato realizzato «nel rispetto delle autorizzazioni rilasciate, delle disposizioni applicabili e delle necessarie condizioni di sicurezza – prosegue Fasoli -. Il principio deve valere sempre e per tutti: le cose si possono fare, quando la legge lo consente; ma devono essere fatte bene, nel rispetto delle regole e dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie. Non sarebbe invece corretto arrivare alla conclusione opposta, cioè che per evitare comportamenti irresponsabili si debba impedire anche a chi rispetta le regole di svolgere attività legittime e autorizzate».

In caso di avvistamento di un incendio, si deve chiamare immediatamente il 112.

No alle piscine

Introdotte anche limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile, è vietato irrigare e innaffiare giardini e prati, lavare cortili e piazzali; lavare veicoli privati, ad eccezione degli autolavaggi autorizzati; riempire fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua; utilizzare l’acqua potabile per finalità diverse da quelle alimentari, domestiche e igieniche.

L’acqua potabile può essere utilizzata esclusivamente per i fabbisogni alimentari, domestici e igienici. Restano inoltre consentiti gli usi agricoli dell’acqua, quali l’irrigazione delle colture, l’abbeveraggio del bestiame e le attività connesse alla conduzione agricola.

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