Mandello: tensione per la colonia felina, interviene il sindaco

Il primo cittadino invita a documentare i danni e a modificare le abitudini. Ats non vede motivi per spostare la colonia.

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Mandello del Lario

Da un lato la colonia felina di via Monte Sabotino gestita da un gruppo di volontari, dall’altro alcuni residenti in zona che lamentano una situazione di disagio, e nel mezzo il sindaco Riccardo Fasoli che è responsabile delle colonie feline.

Ma non solo: negli ultimi giorni si sono verificati ancora episodi contro i gatti, con piatti del cibo capovolti ed escrementi messi appositamente nelle ciotole per affamare i gatti.

Chi sia l’autore di questi vandalismi non è ancora chiaro, ma essendo la zona videosorvegliata si potrebbe arrivare ad un colpevole.

«Lo scorso 20 luglio Ats Brianza e la polizia locale hanno effettuato un sopralluogo congiunto - dice il sindaco Fasoli -, da cui è emerso che la colonia risulta regolarmente censita e correttamente gestita. Secondo Ats non ci sono motivi tecnico sanitari per spostarla».

Per trovare una soluzione che metta tutti d’accordo e soprattutto per il benessere dei gatti, il sindaco ha invitato i volontari a dare da mangiare ai gatti ad orari fissi ritirando le ciotole subito dopo che i gatti hanno mangiato, e senza lasciare cibo fuori di notte.

«Ho chiesto di spostare un po’ le ciotole sull’area pubblica, allontanandole dal confine con la proprietà vicina, e di creare una piccola zona con sabbia o terriccio smosso nell’area della colonia, dove i gatti possano fare i bisogni senza andare nei giardini vicini - prosegue Fasoli -. Ho poi invitato i volontari, ogni volta che trovano le ciotole sporche o manomesse, di fare una foto con data e ora e mandarla alla polizia locale. Così, se il problema continua, potremo intervenire sulla base di fatti documentati».

L’obiettivo è quello di mettere fine una volta per tutte agli screzi e salvaguardare il gruppo di gatti che da anni vive in zona.

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