Oliveto, la chiesa diventa un bar
Il Comune avvia una consultazione per definire le condizioni di gestione dell’ex chiesa di San Rocco. L’obiettivo è rilanciare i servizi nella frazione di Limonta
Lettura 1 min.Oliveto Lario
L’ex chiesa di San Rocco in piazza Ferretti a Limonta diventerà un bar punto ristoro con annesso negozio di alimentari. Il Comune ha deciso di fare una serie di interventi e di dare poi in gestione, attraverso bando, l’intera struttura.
«Vogliamo rilanciare la frazione di Limonta, che ha un appeal turistico considerata la vicinanza con Bellagio, ma è rimasta senza servizi - dice il sindaco Federico Gramatica -. Nei mesi scorsi abbiamo dato un locale in gestione che è diventato un negozio da parrucchiera, ora grazie ad una stretta collaborazione con la Sovraintendenza che ha dato il via libera, abbiamo deciso di riqualificare l’ex chiesa di San Rocco, che ha degli spazi anche al piano di sopra. Per rendere maggiormente attrattiva e sostenibile l’operazione di valorizzazione daremo anche due appartamenti situati in viale Sant’Ambrogio, edificio “ex Poste”, i quali potranno essere destinati dall’affidatario, ad esempio, come propria abitazione o come attività turistico ricettiva».
La durata minima della gestione e il relativo canone saranno determinati e proporzionati ai lavori da eseguirsi in capo all’affidatario e saranno quantificati in sede di realizzazione del piano economico finanziario che verrà posto a base della procedura di affidamento.
Prima della pubblicazione della procedura ad evidenza pubblica per l‘affidamento del compendio immobiliare, l’Amministrazione intende acquisire osservazioni, proposte e contributi al fine di definire le condizioni di gestione che favoriscano la più ampia partecipazione e garantiscano elevati livelli di servizio, presidio e fruibilità della struttura in coerenza con la valorizzazione del centro storico della frazione di Limonta, creando un punto di incontro e ritrovo, anche nelle ore serali, sia per i residenti che per i turisti e i visitatori.
In poche parole una consultazione popolare per capire le reali esigenze del territorio, chiedendo innanzitutto quale tipologia potrebbe essere la più appetibile, ad esempio bar caffetteria, bistrot, ristorazione veloce, gelateria o pasticceria.
Sul sito del Comune ci sono le planimetrie. I contributi dovranno pervenire entro mezzogiorno di lunedì 30 novembre all’indirizzo email: [email protected].
L’iniziativa ha carattere esclusivamente consultivo e non costituisce procedura di gara né avvio di procedura di affidamento.
I contributi raccolti saranno valutati dall’Amministrazione al solo fine di definire i contenuti della documentazione di gara e della convenzione, senza alcun vincolo per il Comune e senza attribuzione di vantaggi o diritti ai soggetti partecipanti.
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