Oliveto, truffatori ancora in azione
Mentre Lario Reti sostituisce i contatori idrici a Oliveto, si segnalano tentativi di truffa da parte di falsi tecnici. Si consiglia di verificare l’identità degli operatori e contattare le forze dell’ordine.
Lettura 1 min.Oliveto Lario
Lario Reti ha dato il via alla sostituzione dei contatori idrici, così da avere dispositivi più moderni e predisposti per la telelettura. Peccato però che in paese, accanto ai tecnici veri, quelli autorizzati, sarebbero già stati avvistati alcuni approfittatori che, considerata la situazione, avrebbero tentato la consueta truffa per riuscire ad entrare nelle abitazioni e cercare soldi e preziosi da rubare.
«Invitiamo tutti a fare massima attenzione alle truffe, come presunti operatori che intendono entrare in casa per verifiche di guasti, chiamando i numeri dedicati per verificare l’attendibilità o le Forze dell’ordine» dice il sindaco Federico Gramatica.
Lario Reti sta informando tramite sms gli interessati alla sostituzione del contatore, iscritti al servizio gratuito “Avvisami”. Gli interventi saranno comunque preceduti da appositi avvisi cartacei. L’intervento è gratuito ed è svolto dalla cooperativa Padre Daniele Badiali Onlus: sarà però necessario concordare appuntamento al numero 347.7255097, [email protected] per le utenze con il contatore dell’acqua che non si trovano all’esterno o in luogo non direttamente raggiungibile.
In caso di dubbi o per verificare la regolarità degli operatori è possibile chiamare il numero verde 800.085588 attivo da lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.
L’invito è quello di iscriversi al servizio gratuito “Avvisami” di Lario Reti holding su www.larioreti.it/avvisami/index.php, per ricevere comunicazioni in casi di interventi sulla rete idrica della propria via con sms.
Nei giorni scorsi sono state segnalate presenze sospette, ovvero un uomo con tuta blu sporca e attrezzi del mestiere, ma senza tesserino, che chiedeva di poter entrare in casa per delle verifiche. Una richiesta che ha messo più di una persona in allerta, anche perché l’uomo si è rifiutato di dare risposte e questo ha fatto pensare a cattive intenzioni.
Già ad aprile c’era stato un tentativo di truffa ai danni di un’anziana. La tecnica era stata quella ormai rodata della telefonata sul fisso, spacciandosi per Carabinieri dicendo che la targa dell’auto del marito era stata clonata e usata in una rapina, ed era necessario controllare i gioielli che avevano in casa, per evitare che l’uomo fosse accusato di rapina. Obiettivo era quello di rubare i preziosi.
Fortunatamente il tentativo era stato sventato e la donna non era caduta nella trappola.
Resta però alta l’attenzione e l’invito a non rilasciare dati e a non dare soldi e, nel caso di dubbio, contattare le Forze dell’ordine.
Ed ora massima attenzione sul fronte di possibili falsi tecnici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA