Perledo: rifiuti nei boschi, multa di 3mila euro
Ha scaricato sacchi di immondizia nei boschi di Perledo: per lui una multa da circa 3mila euro. Linea dura contro gli incivili, con controlli e sanzioni sempre più pesanti per chi abbandona rifiuti
Perledo
Beccato per aver abbandonato in un’area boschiva a bordo strada sacchi di rifiuti. I controlli messi in atto dall’Amministrazione comunale di Perledo per contrastare l’abbandono dei rifiuti hanno portato, nei giorni scorsi, all’individuazione del responsabile di un episodio avvenuto in un’area boschiva a bordo strada, fuori dall’abitato della frazione di Bologna. Le generalità della persona non sono note ma sarebbe un uomo di mezza età della zona. Grazie a un’attività di verifica accurata e capillare, è stato possibile risalire all’autore del gesto, che è stato sanzionato con una multa di 3mila euro.
«Un risultato che conferma l’attenzione costante rivolta al tema della tutela ambientale e del decoro del territorio. La nostra Amministrazione comunale ha sempre rivolto particolare attenzione al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, sia in ambito urbano sia sul resto del territorio - dice il sindaco Fabio Festorazzi -. Devo ringraziare i consiglieri e il personale per la preziosa ed efficiente collaborazione, e per l’attenzione messa in un tema così importante. Continueremo a mettere in campo tutte le risorse a disposizione per contrastare questo fenomeno di palese inciviltà. L’episodio rappresenta un segnale chiaro: i controlli proseguiranno con continuità e determinazione, con l’obiettivo di prevenire comportamenti scorretti e preservare l’ambiente e la qualità della vita sul territorio».
Nel periodo delle vacanze di Natale erano state elevate undici sanzioni, tra i 60 e i 150 euro, a carico di cittadini “sporcaccioni” che non avevano rispettato le corrette modalità di conferimento dei rifiuti. I controlli erano stati effettuati dal personale incaricato nell’ambito delle attività di routine, attraverso l’analisi del contenuto dei sacchi e dei cestini presenti sul territorio. Dalle verifiche erano emerse numerose irregolarità e, in undici casi, era stato possibile risalire con certezza ai responsabili, ai quali sono state applicate le sanzioni previste dal regolamento comunale. C’è chi sbaglia e magari conferisce i rifiuti in modo errato senza accorgersene e chi invece proprio le regole non le rispetta e mette tutto nello stesso sacco per far prima. Ed è una stretta su chi non rispetta le regole ovunque considerati anche i tanti casi che si sono susseguiti.
Tra gli episodi più clamorosi quello di giugno dello scorso anno a Varenna quando la polizia locale aveva individuato una persona che aveva abbandonato tanti sacchi di rifiuti a Pino, lasciandoli sul ciglio della strada come se nulla fosse, con pure il rischio che il contenuto finisse in giro. Alcuni cittadini avevano fatto la giusta segnalazione, ed oltre ad essere stato sanzionato l’autore del gesto è stato invitato a rimuovere tutto il materiale entro tre ore. Multato e costretto a ripulire.
A Mandello due anni fa erano stati scaricati dei laterizi in un bosco di Somana ed era stato individuato il colpevole che aveva potato resti di un lavoro di ristrutturazione nel bosco, ostruendo pure la scaletta che collega con il sentiero del Viandante.
Un altro invece era stato ripreso mentre gettava da un terrazzo in zona Molina rifiuti nel torrente Meria. Sanzione dopo sanzione l’obiettivo è quello di riuscire a far capire quanto importante sia il rispetto dell’ambiente.
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