Pioggia di cemento su Perledo? Il sindaco: «Solo fake news»

Il primo cittadino smentisce le notizie circolate su interventi al limite del rispetto ambientale. «Tutto è autorizzato da decenni»

Lettura 1 min.

Perledo

Nei piccoli paesi basta abbattere una parete i casa o sistemare il tetto magari con tanto di solaio recuperato a mini mansarda, per finire al centro dei pettegolezzi tra umarell improvvisati ingegneri e vicini sospettosi. E Perledo è un piccolo paese, affacciato sul lago di Como e molto appetibile per gli imprenditori del settore immobiliare e le aziende edili, considerata anche la stretta vicinanza con Varenna nota in tutto il mondo.

Così appetibile che è finito al centro di tanti rumors, con pure un articolo su una testata nazionale, che puntava il dito su un nuovo resort in frazione Bologna e un presunto complesso residenziale a Vezio. Il sindaco Fabio Festorazzi ha deciso di fare chiarezza per evitare che il sentito dire si diffonda oltre creando confusione.

«Il nuovo complesso, costituito da 47 alloggi e non 52 come riportato, verrà realizzato in una zona che prevede che si possa edificare, purché vengano fatte le necessarie indagini che garantiscano la sicurezza delle nuove costruzioni e dell’area interessata. E ovviamente le indagini sono state fatte - spiega il sindaco -. Parte di quell’area è classificata come edificabile almeno dal 1982, la restante dal 2001. Viene anche riportato che i vecchi proprietari erano intenzionati a costruire una villa, ma ricevettero un no secco dal Comune. A me risulta, invece, un permesso di costruire rilasciato nel 2008».

C’è poi la questione della stesura della valutazione ambientale strategica, Vas, del nuovo Pgt che non è stata fatta dal Comune «ma assegnata agli esperti super partes del Politecnico di Milano che stanno completando la stesura del documento», aggiunge Festorazzi. Le notizie girano, si ingrossano e rischiano delle bufale come definite in gergo. «Altra fake news è un presunto nuovo complesso di 11mila metri quadrati a Vezio. Assolutamente falso. A Vezio non ci sono, fortunatamente, aree edificabili. É invece ammesso il recupero dei circa 2.900 metri quadrati (corrispondenti a circa 8mila metri cubi) della ormai fatiscente ex struttura di accoglienza in località Campallo, sopra la zona artigianale. Recupero che ben venga - prosegue il primo cittadino -. In ultimo tranquillizzo sul fatto che nessun grattacielo andrà a nascondere la chiesa dedicata a San Bernardo, infatti l’altezza massima consentita a Perledo per le nuove edificazioni è di metri 8,50». Una presa di posizione quella del sindaco per spazzare il campo da possibili fraintendimenti. «La nostra Amministrazione, l’ufficio tecnico e la commissione paesaggistica valutano con attenzione tutti i progetti che vengono presentati. Nessuno ha intenzione di provocare ferite inguaribili e inguardabili nel nostro territorio. E non è neppure intenzione concedere nuove edificabilità, se non piccole volumetrie convenzionate di completamento, miglioramento e messa in sicurezza del tessuto urbano esistente», conclude Festorazzi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA