Perledo, più turisti e più rifiuti: il Comune richiama gli host alla corretta raccolta

Nei primi sette mesi del 2026 i pernottamenti sono cresciuti del 20%, superando quota 57mila. Silea: «Chi gestisce le strutture ricettive deve guidare gli ospiti nella differenziata»

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Perledo

Sempre più turisti e maggiori quantità di rifiuti da smaltire. Rifiuti che spesso non vengono suddivisi ma messi tutti nello stesso sacco come se nulla fosse. Che il turismo sia una risorsa economica per il paese è chiaro, ma le regole ci sono e tutti devono rispettarle. Con la crescita dei flussi turistici sul territorio, la gestione dei rifiuti nelle strutture ricettive (bed and breakfast, case vacanza e appartamenti in locazione breve) è diventata una priorità centrale la cui importanza strategica è stata segnalata da parte di Silea. «I dati e le analisi di settore confermano che il rifiuto prodotto dai visitatori e dai turisti tende spesso ad essere di qualità più scadente e meno selezionato rispetto a quello domestico - sottolinea il vice sindaco Mauro Gumina -. Questo accade sia per la scarsa conoscenza delle regole locali, sia per la fretta o la disattenzione durante il soggiorno. Per questo motivo, gli host e i gestori svolgono un ruolo decisivo: sono il primo punto di contatto con i visitatori e hanno il compito di stimolare, facilitare e guidare gli ospiti verso un comportamento virtuoso e rispettoso del paese che li ospita».

Gli host devono esporre in posizione ben visibile la guida e il calendario delle raccolte (stampabile anche in lingua inglese) con l’indicazione precisa dei giorni in cui vanno portati fuori casa. Devono inoltre mettere a disposizione degli ospiti cestini separati e chiaramente etichettati per umido, carta, plastica e metallo per il sacco viola, vetro, e secco indifferenziato per il sacco grigio con codice di identificazione. E’ importante controllare che il materiale inserito nei sacchi sia corretto prima di esporlo sul suolo pubblico, evitando di utilizzare il sacco grigio per rifiuti riciclabili o organici. A Perledo in sette mesi, da inizio anno a fine luglio, ci sono stati 10mila turisti in più. Turisti che hanno pernottato e hanno portato un giro economico in paese. Un discorso completamente diverso rispetto a quello dei fruitori delle spiagge libere che nella maggior parte dei casi si porta tutto da casa, pure l’acqua, e paga solo il posteggio, tra i 10 e gli 8 euro al giorno per auto, in media quattro persone. Di contro però lascia cumuli di immondizia. Nel 2026 a Perledo, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: il totale dei pernottamenti ha infatti raggiunto quota 57.859, contro i 47.601 registrati nei primi sette mesi del 2025, con un incremento del 20%. Un incremento che ha portato maggiori rifiuti, e purtroppo molti non fanno la giusta differenziata, con poi costi maggiori per il Comune e di conseguenza per i residenti.

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