PizzAut conquista il Lecchese: a Dorio servite 480 pizze, più degli abitanti del paese
Debutto da record per il PizzAutobus Valtellina in provincia di Lecco. Il food truck gestito da ragazzi autistici ha richiamato centinaia di persone: «Un’affluenza oltre ogni aspettativa». Ora il tour prosegue con le tappe di Perledo e Bellano
Lettura 1 min.Dorio
Un debutto che ha superato ogni aspettativa. Il progetto PizzAut Valtellina ha conquistato anche il Lecchese, trasformando la sua prima tappa a Dorio in una grande festa di comunità. Il risultato parla da solo: sono state servite 480 pizze, un numero superiore agli abitanti del paese, con un’affluenza che ha superato il 140% della popolazione residente.
Protagonisti della serata sono stati i ragazzi autistici di PizzAut Valtellina, impegnati nella preparazione e nel servizio delle pizze all’interno di un progetto che coniuga inclusione sociale, formazione e opportunità di lavoro. L’iniziativa, ospitata in piazza della stazione, ha richiamato persone da tutto il territorio e dai comuni limitrofi.
Determinante per la riuscita dell’evento è stato il lavoro di squadra coordinato da Giuseppe “Beppe” Ghelfi, responsabile dei ragazzi, insieme ai numerosi volontari e a Maurizio Gandolfi, presidente della cooperativa sociale Tremenda XXL di Samolaco, che gestisce il food truck. Grazie a un’organizzazione accurata, la serata si è svolta senza intoppi, tra applausi, cori, interventi di ringraziamento e un clima di festa che ha coinvolto l’intera comunità fino a tarda sera.
PizzAut Valtellina rappresenta la declinazione locale del progetto ideato da Nico Acampora, diventato negli anni un modello nazionale per l’inserimento lavorativo delle persone con autismo. «È andata eccezionalmente – racconta Giuseppe Ghelfi –. A Dorio hanno organizzato tutto in maniera impeccabile. I volontari hanno fatto un lavoro straordinario e si è creata un’atmosfera davvero speciale. La piazza era piena di famiglie e di persone venute appositamente per sostenere il progetto».
L’afflusso di pubblico ha messo a dura prova anche la macchina organizzativa. «Non ci aspettavamo così tante richieste. La nostra capacità produttiva è elevata, ma quando ti trovi centinaia di pizze da preparare inevitabilmente si crea attesa. Eppure la coda è rimasta sempre serena e festosa: tutti hanno compreso lo spirito dell’iniziativa».
Il dato che meglio sintetizza il successo della serata è quello delle presenze. «Abbiamo servito pizze a un numero di persone pari a oltre il 140% degli abitanti di Dorio. Questo significa che tantissimi sono arrivati anche dai paesi vicini». A rendere ancora più significativo il risultato è stata la contemporanea presenza dello street food di Dervio, distante pochi chilometri e tradizionalmente capace di richiamare migliaia di visitatori. «La soddisfazione – sottolinea Ghelfi – è stata vedere tante persone scegliere di raggiungere Dorio per sostenere i nostri ragazzi. Molti hanno parcheggiato a Dervio e sono arrivati a piedi. È la dimostrazione che il progetto viene seguito e apprezzato sempre di più».
Dopo il gran debutto nel Lecchese, il tour del PizzAutobus proseguirà venerdì 24 luglio a Perledo e lunedì 27 luglio a Bellano. Terminati gli appuntamenti estivi tra Valtellina e Valchiavenna, il food truck tornerà in provincia di Lecco in autunno con le tappe dell’11 settembre a Colico e del 26 settembre ancora a Bellano.
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