Oliveto: musica alta, polemiche sul Lario
Proteste per gli eventi serali. Il sindaco: «Gli eventi erano autorizzati»
Lettura 1 min.Oliveto Lario
Musica a tutto volume e proteste che non sono da meno. Un fine settimana tra feste in mezzo al lago e nei lidi che hanno messo a dura prova l’udito dei più. Ciascuno con le proprie ragioni: da un lato gli organizzatori degli eventi che devono lavorare e propongono serate e iniziative musicali per attirare quanta più gente possibile, dall’altro chi vuole riposare , e in mezzo il lago che con il suo eco che fa rimbalzare il rumore da una costa all’altra amplificandolo. Sabato pomeriggio, complice una festa sul lago con numerose imbarcazioni e tanta musica, autorizzata dall’Autorità di bacino, ha messo a dura prova l’udito dei residenti ad Onno, ma anche a Mandello e Abbadia.
«Non è accettabile un rumore così alto già nel pomeriggio - dice Maria Carla Muzio, consigliere di minoranza a Oliveto -, ho ricevuto parecchie telefonate da parte di cittadini che si lamentavano e mi chiedevano di intervenire. Ho contattato il sindaco Gramatica». Sindaco che è prontamente intervenuto. «Nel giro di poco tempo ho ricevuto una trentina di chiamate da persone che non riuscivano più a sopportare il rumore - spiega il primo cittadino Federico Gramatica -, ci sono bambini e anziani che hanno tutto il diritto di poter riposare tranquillamente. Il turismo per noi e per gli altri paesi è una risorsa economica, ma attenzione ci sono regole da osservare. Questa festa era autorizzata, senza polemica mi auguro che in futuro l’Autorità di bacino contatti i Comuni informandoli in anticipo di queste iniziative e che ponga delle regole sul volume della musica. Servono regole e colloquio tra le parti nel rispetto di tutti».
Tante le lamentele anche a Mandello, e la musica assordante è arrivata anche ad Abbadia. Il lago circondato dalle montagne crea un forte eco che fa rimbombare il rumore, esempio lampante sono i fuochi d’artificio di fine giugno a Lecco che si sentono fino ad Abbadia ma anche a Malgrate. La conformazione morfologica non aiuta, e così se si festeggia a Mandello ad essere disturbati sono i dirimpettai di Onno, e quando ci sono iniziative nella zona bassa di Valbrina e Onno a pagarne le conseguenze è chi vive ad Abbadia e Mandello. Già in passato era stata sollevata la questione delle feste sulle spiaggia a Valbrona, nel tratto a lago, che nelle sere di vento arrivava ad Abbadia. Nelle ultime settimane non sono mancate neppure le proteste social per gli eventi sul lungolago di Mandello a tutto volume che hanno rovinato il sonno ai residenti nella parte bassa del paese, anche se a mezzanotte cala il silenzio. Sabato sera, archiviata la festa sul lago, il vento levatosi ha portato fino ad Abbadia l’eco dello spettacolo pirotecnico di Varenna.
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