Raduno Moto Guzzi, numeri da record. «Un’edizione entrata nella storia»
Il sindaco esprime soddisfazione e ringrazia gli organizzatori e i vertici della Piaggio Rimane in casa il primo premio della lotteria: la Guzzi V7 è stata vinta da un cittadino mandellese
Lettura 1 min.Mandello del Lario
«Sapevo che sarebbe stato un raduno destinato a entrare nella storia». Il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli, commenta così il successo del Motoraduno, che ha superato ogni aspettativa arrivando a circa 60 mila presenze. Un risultato che, per il primo cittadino, premia il grande lavoro svolto e soprattutto la capacità di Moto Guzzi e del territorio di presentarsi con un volto nuovo.
«Gli eventi erano tanti, dal nuovo stabilimento al museo, attesissimo anche da intere famiglie, fino ai testimonial che hanno arricchito ulteriormente la manifestazione – sottolinea Fasoli –. Voglio ringraziare i vertici Piaggio per il grandissimo lavoro fatto e per averci creduto. Ora la Moto Guzzi è una nuova Moto Guzzi e questa città, all’interno delle mura perimetrali, dà un senso e un aspetto nuovo alla fabbrica».
Per Mandello, secondo il sindaco, si apre ora una nuova prospettiva turistica. «Durante l’anno arriveranno sicuramente molti visitatori a conoscere lo stabilimento e per Mandello è una grande occasione per farsi conoscere ancora di più. Anche per chi lavora all’interno della fabbrica è un motivo di orgoglio appartenere a un’azienda leader a livello mondiale».
A rendere ancora più particolare questo Motoraduno c’è poi una curiosa coincidenza. La fortuna, infatti, sembra avere una predilezione per Mandello. Anche quest’anno il primo premio della lotteria, una Moto Guzzi V7, è finito nelle mani di un mandellese. Il biglietto vincente, il numero 2496, è stato acquistato da Walter Trincavelli, pensionato del paese, che aveva deciso di tentare la sorte comprando una dozzina di biglietti. E questa volta la fortuna gli ha davvero sorriso.
Presto, dunque, sulle strade di Mandello si vedrà una Guzzi molto speciale: quella messa in palio dalla lotteria ha una particolare colorazione rossa e il logo celebrativo dei 105 anni della casa dell’Aquila, dettagli che la rendono un esemplare davvero unico. Non è la prima volta, però, che il primo premio del Motoraduno resta in paese. Nelle varie edizioni in cui è stata messa in palio la Moto Guzzi V7, per ben tre volte la sorte ha premiato un mandellese. Se si aggiungono un vincitore della provincia di Como e uno della provincia di Varese, il proverbiale detto secondo cui «l’Aquila non vola mai lontano dal nido» assume quasi una valenza statistica. Sarà pure fortuna, ma dopo questa nuova vittoria è facile immaginare che dal prossimo anno i mandellesi faranno ancora più incetta di biglietti.
Tra le persone impegnate nel Motoraduno c’era anche Andrea Angilletta, 22 anni, di Cassago Brianza, per oltre due anni saldatore di telai Moto Guzzi alla MT di Garbagnate Monastero. Durante l’evento ha lavorato nella sicurezza dello stabilimento. «Mi sono sentito orgoglioso e ancora più legato alla Guzzi. Quando vedevo le moto in prova pensavo che a quelle moto avevo contribuito anch’io». Del Motoraduno lo ha colpito soprattutto «la marea di gente». E alla domanda se tornerebbe il prossimo anno risponde senza esitazione: «Certo che sì. È un posto fantastico».
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