Rissa al lido di Mandello, volano le sdraio. «Ora controlli ancora più rigorosi»

L’episodio di domenica pomeriggio ha coinvolto due gruppi di adulti. La security è intervenuta allontanando i responsabili.

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Mandello del Lario

Bevono un po’ troppo, complice il caldo e qualche commento sopra le righe e all’improvviso scoppia la rissa. Sono letteralmente volate le sdraio domenica pomeriggio al lido comunale di viale Medaglie olimpiche.

. Video di Paola Sandionigi

Coinvolti due gruppi di adulti che hanno dato vita ad un minuto di alta tensione, con tanto di video girato dai presenti che finito su “Welcome to Favelas”, uno dei gruppi tra i più seguiti.

Gli addetti alla security del lido sono intervenuti sedando la lite ed allontanando i coinvolti.

Un episodio che subito ha riacceso il dibattito sulla questione lido dove un mese e mezzo fa sono tate introdotte alcune regole per l’ingresso, come il controllo dei documenti.

Regole che però hanno sollevato i malumori da parte di alcuni residenti, e della minoranza “Casa Comune per Mandello democratica”, tanto che i gestori, avevano deciso di essere per così dire meno rigidi, ma l’episodio di domenica ha dimostrato che serve rigore.

Lido che è affidato alla Canottieri Moto Guzzi che si avvale nella gestione del “Nameless festival”.

La serenità dei nostri ospiti «viene prima di tutto. L’episodio avvenuto domenica conferma quanto sia delicato trovare il giusto equilibrio tra la libertà di fruire delle aree pubbliche e la necessità di garantire la sicurezza di tutti - scrive Alberto Fumagalli, responsabile del “Nameless festival” -. Negli ultimi giorni abbiamo subito, da più parti, forti pressioni affinché i controlli agli ingressi venissero ridotti, perché ritenuti eccessivi. Questo episodio ricorda che chi è chiamato a garantire la sicurezza deve assumere decisioni che spesso non sono popolari. E poiché la responsabilità di ciò che accade ricade sempre e solo su chi organizza, da questo momento torneremo ad adottare controlli più rigorosi. Preferiamo essere criticati per un controllo in più, piuttosto che doverci chiedere se un controllo in meno avrebbe potuto evitare quanto accaduto».

L’assessore alla sicurezza Igor Amadori è chiaro: «Si tratta di un episodio isolato che non deve rovinare un mese e mezzo di lavori, di gestione ben fatta e con controlli sulla sicurezza. La security è subito intervenuta. Ieri mattina in molti mi hanno contattato dicendomi che non bisogna abbassare i controlli».

Le restrizioni e i controlli sono tra le prime decisioni del lido, ed arrivate dopo una petizione sottoscritta da 1.810 mandellesi, dove si chiedeva al sindaco Riccardo Fasoli la presenza fissa, visibile e coordinata delle forze dell’ordine durante i pomeriggi e le serate dei mesi estivi, come reale deterrente contro il vandalismo, la micro criminalità e l’inciviltà. P. San.

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