Sentiero del Viandante, 2,8 milioni per la messa in sicurezza: lavori fino al 2028

Ersaf prepara un piano di manutenzione straordinaria che coinvolge dodici sentieri lombardi, tra cui il percorso da Lecco a Morbegno. Nel Lecchese gli interventi interesseranno i tratti tra Mandello, Lierna, Varenna, Perledo, Bellano e Dervio, con consolidamenti, rifacimento di murature e gradonate, nuova segnaletica e barriere paramassi ad Abbadia

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Lecco

C’è anche il Lecchese, a partire dal sentiero del Viandante, nel maxi – progetto di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di alcuni importanti sentieri lombardi a cui sta lavorando Ersaf. Nel complesso il piano coinvolge dodici tracciati della rete escursionistica lombarda per un investimento di 2.8 milioni di euro.

I dettagli dell’intervento che interesserà il sentiero del viandante sono contenuti nella valutazione d’incidenza redatta dai tecnici della Provincia di Lecco, a cui per legge spetta il compito di valutare possibili interferenze di un simile cantiere con le aree di tutela ambientale che comprendono la Grigna.

Innanzitutto, il sentiero del Viandante è lungo 75 chilometri, collega Lecco a Morbegno costeggiando la sponda del lago ed è spesso interessato da chiusure e frane per via delle criticità idrogeologiche del versante. Ersaf prevede di intervenire nei settori di Mandello, Lierna – Varenna, Perledo – Bellano, Bellano – Dervio.

Nell’elenco dei lavori previsti figurano: ripristino e risezionamento dei percorsi esistenti; manutenzione e integrazione delle opere di sostegno; rifacimento di murature a secco, gradonate e opere di regimazione delle acque; consolidamenti localizzati delle scarpate e installazione o sostituzione della segnaletica. A proposito dell’ultimo punto, Ersaf segnala come molti di questi tracciati presentino una segnaletica dedicata che, però, non sempre è conforme alle linee guida regionali definite con il Club alpino italiano.

Uno degli obiettivi dell’intervento è quindi quello di integrare la segnaletica anche al fine di ridurre l’eterogeneità dei cartelli oggi presenti sui vari percorsi. Oltre agli interventi di messa in sicurezza relativi a intere sezioni del tracciato, si prevedono alcuni lavori puntuali come il rifacimento del ponticello di attraversamento della valle “Pietfer” e la stabilizzazione di pareti rocciose mediante disgaggio e posa di reti in aderenza nel comune di Varenna.

Nel tratto del percorso che corrisponde allo svincolo della statale 36 ad Abbadia, inoltre, si prevede l’inserimento di nuove barriere paramassi lunghe 60 metri e alte cinque metri. Nella valutazione d’incidenza i tecnici della provincia da un lato ricordano i problemi di dissesto che caratterizzano quel punto del versante e dall’altro richiamano alla necessità in generale di limitare l’uso dell’elicottero per trasportare materiale in quota e di contenere il più possibile le aree di cantiere lungo i tracciati senza coinvolgere le aree naturali adiacenti.

In base al cronoprogramma del progetto i lavori dovrebbero iniziare già nelle prossime settimane per protrarsi fino alla primavera 2028 con la sospensione nei periodi invernali. Non è dato sapere però in quale periodo si svolgeranno gli interventi previsti in territorio lecchese.

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