Allarme sicurezza a Mandello: «Evitate i post social e segnalate alle forze dell’ordine»
In arrivo una rete capillare nelle frazioni per contrastare furti e malintenzionati con l’aiuto dei cittadini.
Lettura 1 min.Mandello del Lario
Truffatori, ladri e malintenzionati, girano per il paese persone sospette, soprattutto nelle frazioni lontano dal centro, ma potrebbero essere anche normali cittadini.
«Invito tutti a fare molta attenzione, a segnalare ogni sospetto alle forze dell’ordine, alla polizia locale o all’assessorato alla sicurezza, a fare segnalazioni precise, prendendo le targhe e il modello dell’auto, ma sarebbe bene evitare i post sui social scritti tanto per scrivere qualcosa creando falsi allarmismi che poi diventano controproducenti», dice l’assessore alla sicurezza Igor Amadori.
Ben vengano le segnalazioni dettagliate e il tamtam per mettere in guardia ma con una base di certezza, altrimenti si rischia di creare falsi allarmismi e distogliere l’attenzione dalle vere situazioni critiche. Non dimentichiamo che i malintenzionati tengono sotto controllo anche i social.
«La polizia locale gira in tutte le frazioni e anche in orari notturni, ma purtroppo non si può essere presenti 24 ore su 24 in tutti i punti del paese e per questo a breve inizieremo l’iter con la Prefettura per l’istituzione del controllo di vicinato - prosegue l’assessore Amadori -. Durante l’anno e soprattutto durante i periodi di vacanza diventa importante la collaborazione tra i cittadini e forze dell’ordine. Invito tutti a segnalare fatti anomali e persone sospette che girano, senza timore».
Meglio una segnalazione in più che una in meno ma ben circoscritta. Il controllo di vicinato con molta probabilità, considerato che il paese è molto ampio sarà strutturato su aree che corrispondono alle frazioni.
Già ci sono gruppi di mandellesi, spesso vicini di casa o residenti nella tessa via, contrada o zona, che hanno creato gruppi WhatsApp su cui si passano informazioni e segnalazioni in caso di situazioni o persone sospette che girano, per poi passare le informazioni raccolte alla polizia locale o alle forze dell’ordine. Ora il tutto verrà strutturato creando una rete capillare di controllo ben organizzata.
Tra i vari consigli c’è quello di lasciare sempre accesa una luce se si esce per una breve assenza o se si è soli, ci sono dei dispositivi a timer che possono essere programmati così da far credere che ci sia qualcuno; non lasciare mai attaccati biglietti con scritto “siamo fuori” o “arriviamo subito” sono un incoraggiamento ai ladri. Ed è bene evitare di lasciare le chiavi di scorta in luoghi eterni ben riconoscibili come sotto un vaso di fiori o sotto uno zerbino.
Piccoli accorgimenti che aiutano a tenere lontani i malintenzionati. Nelle scorse settimane c’erano stati alcuni tentativi di furto, ed inoltre non molto lontano da Mandello, a Esino e Perledo, più case sono state prese di mira dai soliti ignoti..
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