Abbadia: soccorse due persone in difficoltà in acqua
Pronto intervento di un bagnante e dei soccorsi. Uno dei salvati ricoverati d’urgenza
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Quella che doveva essere una giornata alla ricerca di fresco sul lago stava per trasformarsi in una tragedia. Attorno alle 14.20 è scattato l’allarme per due ragazzi di origine pakistana che erano in difficoltà in acqua, nel tratto di costiera tra il molo e la passeggiata del Conventino in direzione della foce del torrente Zerbo. I due erano su un materassino, quando per motivi ancora da accertare si è capovolto. Uno dei due ragazzi è riuscito a tornare a riva senza grandi problemi, seppur parecchio spaventato. L’altro, che ha 27 anni è andato invece sott’acqua. Immediata la chiamata ai soccorsi, nel frattempo una ragazza si è buttata in acqua ed è riuscita, con altri bagnanti, a portare a riva il giovane, che è stato soccorso in codice rosso e trasportato all’ospedale Manzoni di Lecco. Sul posto è intervenuta la squadra nautica dei vigili del fuoco. Erano stati attivati anche l’elicottero Drago e il nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco. Non è chiaro se i due ragazzi sapessero nuotare o meno. A giugno poco lontano da dove è successo l’episodio di ieri, un uomo di 35 anni, di origini peruviane, residente a Monza, si era tuffato in acqua e non è più riemerso. Sul posto l’elisoccorso giunto da Bergamo e l’ambulanza del Soccorso bellanese con a bordo parte della squadra nautica di salvamento. Squadra che grazie all’intervento immediato è riuscita a salvare l’uomo, che era stato appena ripescato dai bagnini presenti sulla spiaggia in stato di incoscienza e con parametri vitali compromessi. Lo scorso anno a luglio un giovane di 24 anni, di origine pakistana, aveva perso la vita nello specchio d’acqua davanti al campeggio, in direzione della foce del torrente Valle Zerbo, in una zona dove il fondale presenta dei dislivelli improvvisi.
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