Traffico in tilt sul lago, code infinite tra Mandello e Abbadia
Incidenti e chiusura della linea ferroviaria paralizzano la viabilità. Automobilisti in fuga sulle strade interne, torna il tema del coordinamento tra trasporti e cantieri
Lettura 1 min.Mandello del Lario
Il traffico record di domenica, complice la chiusura della linea ferroviaria da Carnate a Lecco che ha fatto spostare molti con l’auto, e una serie di incidenti, hanno messo in tilt la circolazione lungo la provinciale 72, con molti che giunti a Mandello hanno scelto di percorrere la strada interna che da Mandello sale verso Maggiana e da lì a Crebbio per scendere ad Abbadia e cercare di immettersi poi sulla provinciale Facile a parole ben più complicato nella realtà considerati i tratti stretti e le curve. Già attorno alle 17 c’era coda sulla provinciale, poi alle 23 un incidente nel Barro che ha bloccato tutta il traffico con code infinite già a Mandello e Lierna e automobilisti alla ricerca di una via di fuga interna. niente di nuovo verrebbe da dire, visto che la domenica precedente il caos era stato in direzione nord lungo la statale 36. Un nuovo episodio che porta all’attenzione la fragilità della viabilità locale.
Come già aveva ribadito il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli, nei giorni scorsi: «non si coordinano i lavori stradali, non c’è il treno, non ci sono i bus sostitutivi «così alto lago e Valtellina diventano irraggiungibili. Ecco perché nell’interrogazione dico chiaramente che è necessario un coordinamento tra le chiusure della viabilità, coinvolgendo anche Trenord e Rfi, al fine di garantire la più ampia collaborazione per evitare disagi anche sulla linea ferroviaria e incentivare l’uso del treno. E bisogna che i lavori sulla viabilità sulla Ss36 e sulla Sp72 durante week end e festivi vengano sospesi», rimarcava il dem. Questa volta non erano lavori ma incidenti e tante presenze, ma il risultato è stato molto simile.
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