Perledo, vandalizzato il monumento ai Caduti di Tondello: identificati i sospetti
Telecamere decisive per le indagini dopo il danneggiamento del memoriale. Il sindaco Festorazzi: «Non è una bravata, è un gesto gravissimo contro la memoria e i valori della comunità».
Lettura 1 min.Perledo
Vandalizzato il monumento ai Caduti in frazione Tondello. Le immagini registrate da una telecamera presente nella zona hanno consentito di individuare alcuni soggetti sospettati di essere coinvolti nell’accaduto. Al momento non sono stati adottati provvedimenti, ma gli accertamenti proseguono per chiarire con precisione le responsabilità. Sradicate le targhette e rovinata la base del monumento. Nessuna indiscrezione sulle generalità dei colpevoli proprio perché sono in corso degli accertamenti. «Un gesto che colpisce non soltanto un bene pubblico, ma un luogo simbolico dedicato alla memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita per il Paese e per la libertà di cui oggi tutti godiamo - dice il sindaco Fabio Festorazzi -. Definirlo un atto di vergognosa vigliaccheria è troppo poco. Il fatto che si sia profanato un luogo sacro offendendo la memoria di nostri concittadini che hanno dato la vita per un’Italia unita e libera ci deve far riflettere. Parecchio riflettere. Penso che qui non si sia trattato di una semplice bravata. Penso che stiamo correndo il rischio di perdere il controllo del volante. Non è soltanto l’episodio in sé a preoccupare, ma ciò che potrebbe esserci dietro e il progressivo venir meno del rispetto per i valori fondamentali della convivenza civile».
L’Amministrazione comunale esprime la più ferma condanna nei confronti di quanto accaduto e conferma la volontà di promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte in particolare alle nuove generazioni, affinché venga compreso il significato storico, civile e morale rappresentato dal monumento di Tondello e da tutti i luoghi dedicati alla memoria dei Caduti. «L’auspicio è che episodi di questo genere non abbiano più a ripetersi e che la comunità possa continuare a riconoscersi nei valori di rispetto, memoria e responsabilità che il monumento ai Caduti rappresenta», continua il sindaco. Vandalismi che purtroppo sono all’ordine del giorno in tanti paesi, da Mandello dove nelle scorse notti sono stati “rubati” dei cartelli stradali, a episodi di spaccio, negli anni passati anche a Perledo, senza dimenticare a settembre dello scorso anno la storia del gattino buttato in una campana del vetro in via per Esino. Scampato a morte sicura grazie alla segnalazione di una donna che stava per mettere delle bottiglie nella campana del vetro, quando aveva sentito dei miagolii che arrivavano dall’interno. Impossibile spostare il grande contenitore, erano stati chiamati i vigili del fuoco del distaccamento di Bellano. Utilizzando una termocamera per individuare il punto i vigili del fuoco avevano aperto un varco, e in mezzo ai vetri rotti avevano trovato un sacchetto con all’interno un gattino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA