8 marzo, ponte in rosa e iniziative che proseguono nel lecchese

Tra spettacoli teatrali, presentazioni di libri e incontri pubblici, la città celebra la Giornata Internazionale della Donna con un focus sulle disparità di genere

Lecco

Il quarto ponte illuminato di rosa per la giornata della donna. Un fiorire di mimose e di iniziative, con uno sguardo al mondo del lavoro e al carico familiare che perlopiù è sulle spalle femminili. E, soprattutto, un’alta attenzione in un momento in cui violenze e femminicidi sono purtroppo all’ordine del giorno.

Quest’anno il significato è ancora più profondo considerato che ricorrono gli ottant’anni dal suffragio universale, introdotto nel 1946 in occasione del referendum istituzionale e dell’elezione dell’Assemblea Costituente. Il 2 giugno di quell’anno le italiane votarono per la prima volta a livello nazionale e 21 di loro entrarono nell’Assemblea Costituente.

Nella mattinata di domenica 8 marzo in piazza XX Settembre il presidio a cura di Telefono donna e altre associazioni ha affrontato questioni di attualità.

Le iniziative proseguono lunedì 9 marzo con «Storie di Donne», lo spettacolo teatrale proposto da Cgil, Cisl, Uil, in via Foscolo nella sede di Teatro Invito con inizio alle 9.

L’associazione «Femminile presente» propone invece l’evento «Una nuova identità maschile. Quale?» il 12 marzo alle 21 nella sala di palazzo del commercio in piazza Garibaldi. Relatori Magda Fontanella, filosofa e analista; don Cristiano Mauri, mediatore familiare; e il colonnello Nicola Melidonis, comandante provinciale dei carabinieri.

Il 20 marzo alle 20.30 in sala don Ticozzi la presentazione del libro “Tutti gli uomini possono cambiare le cose” con Irene Facheris e le rappresentanti di Telefono donna.

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