A Lecco Delpini chiude la rassegna “Mi accende desiderio”

L’arcivescovo di Milano sarà ospite al Teatro Invito. Incontri con Bignami, Maggi e Sinigaglia per cercare luce tra i profeti di sventura

Lecco

Lunedì 16 febbraio l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, sarà ospite nell’ambito della quarta edizione della rassegna “Mi accende desiderio”, la serie di dialoghi tra don Walter Magnoni, parroco della comunità pastorale Madonna di Lourdes di Acquate, con quattro «amici» sul senso del vivere.

Tema delle serate, con inizio alle 20.45 nel salone di Teatro Invito in via Foscolo, è “Profezia”, e prende spunto da una poesia di don Angelo Casati: «Ancora mi accende/ desiderio/ di sedermi con te/ e insieme/ perdutamente ringraziare/ perdutamente raccontare».

Quali sono le parole profetiche del nostro tempo? Come cercare luce in mezzo a tanti profeti di sventura? Le domande alle quali si cercherà di dare risposte.

Con Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale della Pastorale sociale della Cei, si darà il via al percorso con un approccio teologico e attento alle figure profetiche del nostro tempo: l’appuntamento sarà venerdì 16 gennaio.

Venerdì 30 gennaio al centro della scena ci sarà lo sguardo dell’economia con l’attenzione ai cambiamenti in atto: a intervenire sarà Davide Maggi, economista dell’Università del Piemonte orientale.

Venerdì 6 febbraio sarà la volta di Serena Sinigaglia, regista italiana e direttrice artistica del teatro Carcano, con cui si aprirà un confronto con uno sguardo laico e appassionato al bene civile.

Infine, lunedì 16 febbraio sarà l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, a chiudere il percorso.

Anche la musica e le letture dei testi saranno un aiuto per introdursi nei temi, e per questo ad accompagnare le serate ci saranno musicisti e attori, guidati da Luca Radaelli, che si alterneranno nella lettura dei testi degli autori cari.

Gli incontri sono ad ingresso libero, e la rassegna è realizzata in collaborazione con il Comune, Teatro Invito, Acli provinciali di Lecco, Bcc Valsassina e Cabagaglio.

Un ciclo di serate aperte a tutti, e le scorse tre edizioni sono state un successo.

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