Cronaca / Lecco città
Giovedì 15 Ottobre 2026
A Lecco una rete integrata per i bisogni degli anziani
Asst, Comuni e medici di base collaborano per individuare precocemente fragilità e bisogni. Previsti screening cognitivi e supporto psicologico.
Lettura 1 min.Lecco – Un questionario per leggere i bisogni nascosti degli anziani prima che diventino problemi irrisolvibili. È il cuore del nuovo progetto lanciato dall'Asst Lecco, che punta a intercettare precocemente le fragilità psicologiche, sociali e cognitive della popolazione over 65. L'iniziativa, avviata nell'ottobre 2026, non si limita alla cura della malattia, ma costruisce una rete integrata tra Asst, Comuni, Medicina Generale e servizi territoriali per promuovere l'autonomia e l'invecchiamento attivo.
Il meccanismo è semplice ma capillare: coinvolge tutte le figure che entrano in contatto quotidiano con le persone anziane. Assistente sociale, Infermiere di Famiglia e Comunità (IfeC) e Punto Unico di Accesso (Pua) diventano i primi osservatori. Attraverso un questionario di orientamento, già sperimentato con esiti positivi, questi operatori segnalano tempestivamente eventuali criticità, attivando i percorsi di cura più adeguati.
Le azioni previste sono molteplici. Si va dagli interventi di supporto psicologico per i disturbi emotivi comuni, agli screening per individuare precocemente i disturbi neuro-cognitivi. Particolare attenzione è riservata alla gestione di eventi delicati come il lutto e alla promozione di corretti stili di vita per mantenere le funzioni cognitive. Per chi necessita di un percorso più strutturato, sono previsti interventi socioriabilitativi personalizzati, coordinati dall'assistente sociale che monitora l'andamento della presa in carico.
Un ruolo centrale è affidato ai Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica (Trp), che realizzeranno attività di gruppo finalizzate alla socializzazione, alla stimolazione cognitiva e al mantenimento delle autonomie quotidiane. L'obiettivo è rafforzare la "riserva cognitiva", quella capacità del cervello di adattarsi e funzionare in modo efficiente che si sviluppa conducendo una vita stimolata.
«Con questa iniziativa vogliamo promuovere un modello di presa in carico precoce e multidisciplinare - spiega Gianluca Peschi, Direttore Sociosanitario Asst Lecco - Lavorare in modo integrato significa offrire risposte personalizzate, costruite attorno alla persona. Il nostro obiettivo è sostenere il benessere degli anziani, favorendo la permanenza nel proprio contesto di vita e valorizzando le relazioni sociali come elemento fondamentale di salute».
La dimensione relazionale è al centro anche della visione di Vittorio Rigamonti, Direttore della Struttura Complessa Psicologia Clinica Asst Lecco. «Il benessere della persona anziana non dipende esclusivamente dalle condizioni di salute, ma anche dalla qualità delle relazioni e dal supporto familiare», sottolinea Rigamonti. Per questo il progetto include interventi dedicati ai caregiver, gruppi di sostegno e auto-mutuo aiuto per i familiari. «L'obiettivo è costruire una rete territoriale sempre più competente e vicina alle persone, capace di promuovere inclusione e autonomia durante tutte le fasi dell'invecchiamento».
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