“Acinque a Scuola”, oltre mille studenti coinvolti nel progetto
A vincere il contest educativo EcoTalks la CIAS Formazione di Como con un’intervista a un’imprenditrice della cosmetica. Studenti anche da Lecco e Sondrio
Lettura 1 min.Lecco
Un successo l’edizione di “Acinque a scuola”, il progetto educativo del gruppo Acinque dedicato alle scuole superiori delle province di Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Varese. A vincere il contest “EcoTalks - Dialoghi che fanno bene all’ambiente” è stata la classe 1D della Cias, la scuola di formazione professionale comasca che ha ricevuto, direttamente dal presidente della multiutility dell’energia, Matteo Barbera, un assegno di 500 euro.
L’offerta formativa è stata pensata per coinvolgere gli studenti in modo interattivo tra lezioni online con educatori specializzati, contest creativi come EcoTalks, l’attività “Classi in azione!” che permette di imparare a riconoscere e smascherare il greenwashing e le visite didattiche agli impianti del gruppo.
All’edizione di quest’anno hanno partecipato 53 classi da 17 istituti superiori del territorio (5 a Como, 1 a Lecco, 5 a Monza, 5 a Varese, 1 Sondrio) per un totale di 1.123 studenti coinvolti. Oltre 400 ragazzi e ragazze del progetto scuole hanno visitato l’impianti tecnologici del gruppo. Inoltre le classi hanno realizzato oltre 1000 intervista a familiari, amici, conoscenti sul tema del greenwashing. Docenti e studenti, al momento dell’iscrizione, scelgono a quali attività partecipare e quali tematiche approfondire.
Grande successo, anche per questa edizione, per il webinar dedicato all’acqua, che si conferma il più seguito. Hanno registrato interesse anche quelli dedicati a economia circolare, miniere urbane, tassonomia verde europea, energia e mobilità sostenibile.
«Il progetto scuole rappresenta per Acinque un impegno concreto nell’educazione alla sostenibilità e alla tutela delle risorse – ha sottolineato il presidente Barbera -, crediamo nel valore di un’offerta formativa capace di rinnovarsi ogni anno, accompagnando le giovani generazioni in un percorso di crescita e consapevolezza. Mettiamo a disposizione le competenze che derivano dai nostri business, contribuendo a diffondere conoscenze e buone pratiche. Le visite agli impianti permettono inoltre di toccare con mano il nostro lavoro e comprendere il ruolo dei servizi per la collettività. Investire nei giovani significa costruire il futuro dei nostri territori: un grazie a loro e ai docenti che li hanno seguiti in questo percorso».
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