AIDO Lecco festeggia 50 anni e rilancia l’appello alla donazione degli organi

Concerto del Corpo Musicale Alessandro Manzoni all’Auditorium Casa dell’Economia per celebrare il mezzo secolo dell’associazione. Il presidente Giuseppe Larosa richiama l’attenzione sul calo dei consensi alla donazione e sugli 8.400 pazienti in Italia in attesa di un trapianto

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Lecco

Una serata speciale, all’insegna di musica e altruismo si è svolta venerdì presso l’Auditorium Casa dell’Economia. L’AIDO Comunale Lecco ha celebrato il suo 50° anniversario di fondazione con un emozionante concerto del Corpo Musicale Alessandro Manzoni di Lecco, guidato dal maestro Davide Spreafico. I festeggiamenti erano già iniziati lo scorso maggio, con una messa commemorativa nella Basilica di San Nicolò, che aveva richiamato le 30 sezioni comunali della provincia.

L’evento, a ingresso libero, ha visto una buona partecipazione di cittadini e ha voluto rendere omaggio a cinque decenni di impegno incessante sul territorio lecchese per diffondere la cultura del dono e la consapevolezza dell’importanza della donazione di organi, tessuti e cellule.

Un percorso straordinario condotto negli ultimi 10 anni dal presidente del gruppo, Giuseppe Larosa, sempre in prima linea per trasmettere il messaggio di generosità dell’associazione: «Oltre a festeggiare questo traguardo con della buona musica, vogliamo ricordare a Lecco l’importanza del consenso della donazione di organi, che, purtroppo, negli ultimi periodi sta registrando un calo. Senza consenso non può esserci il trapianto e senza il trapianto, le persone che ne hanno necessità, non possono sopravvivere».

Grazie ai suoi 43 musicisti presenti, il Corpo Musicale Alessandro Manzoni ha dato vita al concerto dal titolo “Armonie di vita”, alternando brani originali per banda, a passaggi di alcune delle più celebri opere liriche. «Questa sera siamo ospiti di AIDO e siamo particolarmente orgogliosi di poter dare il nostro contributo a questo evento» ha raccontato la presidente del Corpo Musicale, Elisabetta Frizzi. «Ci sentiamo molto legati ad AIDO, sia perché condividiamo la stessa sede, e abbiamo quindi modo di incontrarci con frequenza, sia perché anche noi perseguiamo gli stessi fini, provando a diffondere cultura e solidarietà attraverso la nostra musica».

Prima dell’esibizione musicale, non sono mancati i contributi istituzionali e associativi, tra cui quelli dei rappresentanti locali di AVIS, che hanno appoggiato la manifestazione e dato il loro supporto. Come ricordato dal presidente Larosa, sia a livello nazionale che locale, le statistiche relative al consenso sulla donazione di organi non delineano un quadro roseo, con ben 8.400 pazienti in Italia attualmente in attesa di un trapianto. Per questa ragione, iniziative come quella di AIDO Comunale Lecco sono fondamentali per mantenere viva la cultura della solidarietà.

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