Cronaca / Lecco città
Lunedì 19 Ottobre 2026
Allarme disordini a Lecco, la mobilitazione nelle chat: «Facciamo come in Francia»
Messaggi anonimi invitano a radunarsi martedì in piazza XX settembre. Istituzioni in allerta dopo i fatti di Milano.
Lettura 1 min.Lecco
Pericolo scontri all’ombra del Resegone domani pomeriggio e conseguente allerta delle autorità. Tra domenica e lunedì sui social, a partire da TikTok, hanno iniziato a circolare messaggi che invitavano a radunarsi in centro a Lecco martedì 20 ottobre alle 16. Questi messaggi, ricondivisi decine di volte, presentavano errori grammaticali, come l’indicazione di “piazza Settembre” al posto di “piazza XX Settembre”, erano anonimi e in alcuni casi accompagnati da una canzone di baby gang come sottofondo. Tutti i messaggi contenevano inviti alla mobilitazione e a fare “peggio di Francia”. Il riferimento è alle proteste contro l’incremento dei carburanti e del costo della vita in corso da settimane in territorio transalpino e degenerate in più occasioni in scontri e saccheggi con centinaia di feriti e arresti. Scontri del tutto simili si sono visti lo scorso fine settimana a Milano: sciami di ragazzini, per lo più minorenni, hanno devastato il centro città spaccando vetrine e rubando la merce. Si sono registrati una quindicina di feriti tra le forze dell’ordine e oltre duecento fermi. Per questo, non appena i messaggi relativi a Lecco sono stati intercettati è scattata l’allerta.
Oggi pomeriggio le istituzioni si sono incontrate in Prefettura per una riunione straordinaria del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. «A seguito degli episodi di violenza recentemente accaduti a Milano ed in altre città, - si legge nel comunicato diffuso dalla Prefettura dopo la riunione - in data odierna si è riunito presso la Prefettura di Lecco il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Paolo Ponta alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine locali e dei rappresentanti della Provincia e del Comune capoluogo. Alla luce della situazione evidenziatasi a livello nazionale, si è deciso di predisporre un attento monitoraggio sul territorio lecchese a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica».
Non è dato sapere al momento quale potrebbe essere l’entità dell’eventuale manifestazione di domani: le forze dell’ordine stanno conducendo tutte le verifiche del caso che proseguiranno anche nelle prossime ore. «In merito a quanto potrebbe accadere domani, - osserva Marco Caterisano, assessore alla polizia locale del Comune di Lecco - siamo al lavoro già dalla serata di domenica, in stretto coordinamento con tutti gli organi di polizia e le autorità competenti. Oggi si è tenuto un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica durante il quale è stata approfondita la situazione. Il lavoro prosegue senza sosta, con la massima attenzione e il costante coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte». Nelle scorse ore sui social sono comparsi anche video in cui persone chiamano a raccolta gli ultras e in generale i cittadini invitando ad essere presenti a Lecco per aiutare le forze dell’ordine, fermare sul nascere l’operato dei possibili vandali e difendere i commercianti del centro. L’allerta per possibili scontri è alta.
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