Alpinisti lecchesi travolti da valanga in Svizzera: miglioramenti per Giorgio De Capitani

L’incidente sul monte Fleckistock, nel Canton Uri, aveva coinvolto tre esperti scialpinisti lo scorso 4 aprile

Lecco

Sono in progressivo miglioramento le condizioni di Giorgio De Capitani, travolto da una valanga in Svizzera nel tardo pomeriggio di sabato 4 aprile, mentre stava percorrendo il canale Sickinelli nel Canton Uri, diretto sul monte Fleckistock.

Con lui gli amici Niccolò Ratti e Luca Zanette, quest’ultimo era rimasto incolume.

Il lastrone di neve staccatosi all’improvviso, probabilmente a causa dell’escursione termica con temperature alte nel pieno pomeriggio, aveva travolto De Capitani e Ratti, trascinandoli a valle per 300 metri. Immediato l’allarme ai soccorsi da parte di Zanette che era più avanti di loro e fuori dalla traiettoria della slavina.

De Capitani e Ratti restano ricoverati all’ospedale di Lucerna. Niccolò Ratti ha rotto le gambe e riportato vari traumi, ma si sta riprendendo.

Decisamente più complicato il quadro clinico di Giorgio De Capitani per il quale la prognosi era stata subito definita critica, ma in questi ultimi giorni sono in corso progressivi miglioramenti che fanno ben sperare.

La grande famiglia degli appassionati di montagna con i Gamma e le altre associazioni, fa il tifo per i due lecchesi, confidando di poterli rivedere nel breve periodo.

Scialpinisti esperti che ben conoscono la montagna e i suoi pericoli, e che non hanno sfidato la sorte ma hanno dovuto fare i conti con l’imprevisto, con quel lastrone di ghiaccio che ha trascinato la slavina che, andando verso valle, è diventata sempre più veloce ed estesa.

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