Cronaca / Lecco città
Martedì 25 Agosto 2026
Auser: la solidarietà non va in vacanza
Oltre 200 volontari ad agosto hanno garantito assistenza ad anziani soli e malati
Lettura 1 min.Lecco
Auser Lecco non va in vacanza. E in questo agosto, anzi, ha fatto sforzi particolari per essere sempre al fianco di anziani, fragili e persone in stato di bisogno: mentre la città si svuotava e molti partivano per le ferie, oltre 200 volontari Auser hanno scelto di restare e di tenere aperti il cuore e i servizi, in tutta la provincia perché la solitudine non va in ferie, una visita medica non si può rimandare, i farmaci e la spesa servono tutti i giorni dell’anno. E nei mesi più caldi gli anziani sono fra i più fragili: famiglie lontane, sportelli chiusi, un caldo che isola ancora di più. Così, dal lunedì al venerdì, Auser ha garantito i trasporti solidali verso ospedali, visite specialistiche, centri oncologici e terapie, ha aiutato gli anziani a fare la spesa, ha consegnato farmaci a domicilio a chi non poteva uscire e pasti a chi vive da solo. A questo si è aggiunta la telefonia sociale: una chiamata per dire ai mille anziani in carico “ci sono”, per rompere il silenzio delle giornate più lunghe, insieme ad alcune iniziative di inclusione sociale nei centri anziani Auser della provincia.
«Nemmeno ad agosto abbiamo mollato – racconta il Presidente di Auser Provinciale Claudio Dossi –. Le nostre sono 200 storie di generosità: operai, pensionati, ex insegnanti, giovani, mamme, casalinghe. Tutte persone che hanno messo a disposizione il loro tempo perché sanno cosa significa sentirsi soli». E ad agosto, spiega: «Le richieste sono aumentate: i nipoti sono partiti, i vicini hanno chiuso casa e il nostro telefono ha squillato di più. Ma noi abbiamo risposto sempre, com’è nel nostro stile e nel nostro spirito di servizio».
Dietro ogni trasporto c’è stato un volontario che ha accompagnato e fatto due chiacchiere; dietro ogni sacchetto della spesa una porta a cui si è bussato con il sorriso; dietro ogni telefonata qualcuno che ha ascoltato davvero. Come racconta uno dei volontari: «Ho 68 anni, ad agosto non parto: prima ci sono loro. Ho accompagnato Marina a fare la chemio, aveva paura e faceva caldo. Le ho tenuto la mano e le ho dato un ventaglio. Alla fine mi ha sorriso e mi ha detto: “Grazie che esisti!”. Per queste parole vale la pena restare». L’appello di Auser resta attuale tutto l’anno, non solo ad agosto o in estate: «Se conosci un anziano solo che ha bisogno dei nostri servizi, digli di chiamarci – spiega Dossi -. E se vuoi, puoi unirti all’esercito silenzioso ma attivissimo dei volontari Auser che sono tantissimi ma ne servono ancora di più: servono sempre nuove mani, nuovi cuori e un po’ di tempo libero da mettere a disposizione degli altri». Per richiedere i servizi o diventare volontario: 0341 286096 oppure [email protected].
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