Brilla l’Italia ai mondiali di pesca in Valmalenco

La manifestazione, che ha animato le rive del Mallero, a Sondrio, e del Lanterna, a Lanzada, da giovedì 7 a domenica 10, ha richiamato nel Sondriese 130 persone tra atleti, tecnici e capitani: 16 squadre nazionali e 80 atleti

Sondrio

L’Italia domina il Mondiale di pesca da riva con esche artificiali e, grazie all’Ups, Sondrio e la Valmalenco brillano agli occhi del mondo.

L’edizione 2026 del Campionato mondiale di spinning, una delle competizioni più prestigiose della pesca sportiva internazionale, si è rivelata un grande successo sotto molti punti di vista: sportivo, turistico, paesaggistico, organizzativo.

La manifestazione, che ha animato le rive del Mallero, a Sondrio, e del Lanterna, a Lanzada, da giovedì 7 a domenica 10, ha richiamato nel Sondriese 130 persone tra atleti, tecnici e capitani: 16 squadre nazionali e 80 atleti (cinque per ciascuna nazionale) provenienti da tutto il mondo si sono sfidati per contendersi il titolo iridato.

Quattro giornate intense hanno scandito il programma della manifestazione: dalla cerimonia inaugurale di giovedì al Teatro Sociale, preceduta dalla sfilata delle nazionali nelle vie del centro, fino alla chiusura di domenica nella sala Succetti di Confartigianato. Alla cerimonia finale cui erano presenti Roberta Songini in rappresentanza della Provincia, l’assessore Michele Diasio per il Comune di Sondrio e il sindaco Marco Negrini per Lanzada, oltre ai rappresentanti della Federazione italiana e internazionale e, naturalmente, dell’Unione pesca sportiva di Sondrio.

Nel mezzo, la giornata di prove di venerdì e le competizioni di sabato e domenica, seguite – nonostante la concomitanza con il rally – da numerosi curiosi e appassionati.

Le due giornate dedicate all’assegnazione del titolo mondiale si sono svolte con ritmi serrati e numeri importanti: moltissimi i pesci catturati – e tutti regolarmente rilasciati – e grande interesse. Entrambi i campi gara, il Mallero cittadino e il Lanterna a Lanzada, si sono rivelati perfetti per la competizione, ricevendo i complimenti di tutte le squadre partecipanti.

Domenica sera, la proclamazione dei vincitori ha offerto l’occasione per fare un primissimo bilancio. «Ringrazio tutte le squadre partecipanti, i volontari che hanno reso possibile questa importante competizione e l’intera squadra dell’Ups, capace di archiviare un altro grande successo internazionale dopo gli Europei dello scorso anno» ha detto Renato Manenti, presidente dell’Ups.

«Come Ups operiamo da oltre cinquant’anni per promuovere la pesca sportiva e tutelare le nostre preziose acque – ha aggiunto – e oggi ci affacciamo sempre più spesso sullo scenario internazionale».

L’Ups Sondrio si conferma così una realtà di livello mondiale e, con essa, ancora una volta, anche la Provincia di Sondrio e le sue acque hanno dimostrato di essere non solo all’altezza di un evento internazionale, ma anche particolarmente apprezzate da atleti e delegazioni.

Un contributo importante alla riuscita della manifestazione è arrivato dal meteo favorevole, che ha lasciato grande soddisfazione tra tutti i presenti. Grandissima quella degli italiani che hanno dominato le gare. Nella classifica individuale il podio è stato interamente italiano, con oro, argento e bronzo rispettivamente per Nedrotti, Bollero e Giganti, mentre Nidrasc ha chiuso al quinto posto. Anche nella classifica a squadre l’Italia ha conquistato il gradino più alto del podio, davanti a Slovacchia e Bulgaria.

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