Cronaca /
Martedì 25 Agosto 2026
Bus elettrici: il caso in Consiglio di Stato
Prosegue il braccio di ferro fra la società seconda classificata nella gara per la fornitura e il Comune di Lecco
Lettura 1 min.Lecco
Prosegue il contenzioso giudiziario sulla fornitura dei bus elettrici e crescono i costi a carico del Comune di Lecco. Dopo la sentenza del Tar di inizio aprile, che dava ragione a palazzo Bovara, a inizio luglio Yes – Eu Italy srl ha depositato il ricorso in appello al consiglio di Stato. Ciò ha spinto il Comune di Lecco a stanziare 21mila euro per affidare un incarico di difesa legale all’avvocato milanese Umberto Fantigrossi. Questa spesa si aggiunge ai 18mila euro versati lo scorso ottobre dal Comune di Lecco allo stesso avvocato per l’incarico di difesa legale nel primo grado di giudizio di questo contenzioso.
La scorsa estate Yes – Eu Italy srl era arrivata seconda su cinque candidature nell’ultima gara d’appalto indetta da palazzo Bovara per la fornitura di bus elettrici, aggiudicata all’impresa laziale Pagani Service srl, ed ora chiede l’annullamento degli atti di quell’appalto e un risarcimento danni da circa 300mila euro. Richieste interamente respinte in primo grado dal tribunale amministrativo regionale. Yes – Eu è una multinazionale attiva in tutta Europa nei settori delle batterie elettriche e dei bus elettrici. La sezione italiana dell’impresa, Yes – Eu Italy srl, nel 2023 ha vinto l’appalto per la fornitura di 99 bus elettrici a Bari.
Ad assistere Yes – Eu Italy srl, che ha sede a Torino, nel ricorso con palazzo Bovara c’è uno dei più noti studi legali italiani: lo studio legale associato “Grande Stevens”, fondato dall’avvocato Franzo Grande Stevens, uomo di fiducia di Gianni Agnelli e a lungo presidente onorario della Juventus. Il contenzioso giudiziario non ha inciso sulla fornitura di sei bus elettrici, che si è svolta regolarmente. L’investimento complessivo è stato di due milioni di euro, interamente coperti con un contributo del Ministero dei trasporti. In tutto i nuovi pullman elettrici acquistati dal Comune di Lecco negli ultimi anni grazie a fondi Pnrr e ministeriali sono stati quattordici.
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