Cronaca / Lecco città
Mercoledì 10 Giugno 2026
Caldo, nel Lecchese 7mila persone fragili: Ats Brianza attiva il piano estate
Con l’arrivo delle alte temperature, Ats Brianza ha attivato il piano operativo per la gestione dell’emergenza caldo. In provincia di Lecco sono circa 7mila i cittadini considerati particolarmente vulnerabili per età, patologie o condizioni di fragilità sociale
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Arriva l’estate e con essa anche il caldo. Già a maggio ci sono state ondate di calore. E Ats Brianza sa che bisogna correre ai ripari. Infatti sono circa 7mila i cittadini lecchesi che per età, patologie, farmaci assunti, sono a rischio nel periodo più caldo dell’anno (23.000 in tutta Ats, dei quali 16mila a Monza Brianza).
Così il direttore generale Paola Palmieri di Ats Brianza: «Abbiamo elaborato il piano operativo per la gestione dell’emergenza caldo recependo le indicazioni regionali, con l’obiettivo di promuovere interventi efficaci a tutela delle persone più vulnerabili agli effetti delle ondate di calore, come anziani, soggetti con patologie croniche, cittadini soli o che vivono in condizioni abitative fragili. Il piano è rivolto all’insieme dei soggetti che compongono la rete dei servizi e li invita, ciascuno per il proprio ambito di competenza, ad attivarsi con iniziative preventive e azioni mirate a favore dei gruppi maggiormente esposti al rischio. In tale ottica, assume un ruolo centrale la diffusione capillare delle indicazioni previste».
L’iniziativa ha come finalità principale quella di ridurre l’impatto delle emergenze estive connesse alle alte temperature e alle situazioni, anche temporanee, di isolamento sociale, attivando interventi di supporto rivolti in particolare alla popolazione anziana e favorendo strategie di prevenzione attraverso il lavoro integrato di tutti i soggetti coinvolti.
«Sul sito istituzionale di Ats – aggiunge il dg – sono disponibili materiali informativi dedicati al tema delle ondate di calore, insieme al collegamento al portale di Arpa Lombardia per la consultazione del bollettino Humidex e all’elenco dei contatti utili a cui i cittadini possono rivolgersi per orientarsi tra i servizi, ricevere indicazioni e ottenere assistenza. Durante tutto il periodo estivo verranno inoltre pubblicati sui canali social aziendali contenuti specifici rivolti alla prevenzione dei rischi da caldo, con particolare attenzione alle diverse categorie fragili».
Il piano operativo è stato trasmesso, inoltre, a Prefettura, Asst Lecco, organizzazioni di volontariato come Croce Rossa e Croce Bianca, Comuni e centri per i servizi di volontariato, oltre che agli enti erogatori di servizi (centri diurni per disabili, centri socio educativi, Rsa, servizi di formazione all’autonomia, servizi di assistenza domiciliare integrata, ecc.), con l’obiettivo di tutelare sia gli utenti sia gli operatori, nonché alle aziende dei diversi settori produttivi, a beneficio dei lavoratori impegnati nelle attività. È importante ricordare, infine, che anche gli animali da compagnia necessitano di adeguate attenzioni durante i periodi di caldo intenso».
La struttura di Epidemiologia coordina il piano ed ha analizzato la popolazione potenzialmente a rischio elevato in caso di ondate di calore, come confermato dal direttore Luca Cavalieri d’Oro: «Sulla base delle indicazioni regionali la definizione della popolazione a rischio di Ats Brianza è stata ottenuta mediante l’applicazione di un algoritmo sviluppato da Ats Milano, adottato anche dalle altre Ats Lombarde e condiviso con la struttura regionale di riferimento. Tale metodologia, basata su dati anagrafici, sanitari e sociosanitari correnti, integra le informazioni relative a caratteristiche personali (es. età superiore a 75 anni), ricoveri ospedalieri; utilizzo di alcuni farmaci specifici; esenzioni; prese in carico nei serivizi sociosanitari». Tutte le informazioni sul sito di Ats Brianza.
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