«Il pieno». E sono dolori

Anche a Lecco e Sondrio i prezzi di benzina e gasolio hanno superato la soglia critica dei 2 euro a litro

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Anche in provincia di Lecco e Sondrio i costi di benzina e gasolio sono tornati a salire in modo significativo nei primi otto mesi del 2026, segnando un forte aumento rispetto agli anni precedenti. Questa tendenza colpisce direttamente il potere d'acquisto delle famiglie, rendendo molto più costoso il rifornimento del serbatoio. Per fare un esempio pratico, con una spesa di 50 euro, oggi si riescono ad acquistare solo 24,8 litri di gasolio, contro i 37,8 litri che si potevano fare nel 2020.

Il fenomeno del rincaro è influenzato dalle tensioni geopolitiche, in particolare dal conflitto in Iran, che pur non essendo un fornitore diretto di petrolio per l'Italia, genera instabilità sui mercati globali. L'Italia attinge infatti principalmente dall'Africa, che copre il 41,7% delle forniture (con la Libia in testa al 24,2%), e dai paesi dell'ex Urss, che garantiscono il 29,9% del totale grazie ad Azerbaijan e Kazakhstan.

Analizzando l'andamento della benzina, i dati mostrano un percorso simile. Se nel 2020 si pagava 1,62 euro al litro permettendoci di fare 30,8 litri con 50 euro, nel 2026 il prezzo è salito a 1,95 euro al litro. In questo modo, la stessa cifra permette di riempire il serbatoio di soli 25,6 litri.

Anche il gasolio ha subito una forte variazione. Dopo una fase di relativa stabilità tra il 2023 e il 2025, con prezzi oscillanti intorno a 1,70 euro, la media attuale ha superato la soglia dei 2 euro al litro, attestandosi a 2,01 euro. Questo aumento è particolarmente evidente se confrontato con il 2024, quando il costo medio era di 1,68 euro.

Le fonti del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica indicano che, finché persisteranno le tensioni legate alla situazione in Iran, i prezzi dei carburanti potrebbero rimanere instabili o destinati a crescere. Al momento, le forniture italiane restano diversificate tra le Americhe (13,5%), il Medio Oriente (12,2%) e una piccola quota dall'Europa (2,7%).

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