Carnevale a Lecco. «Ecco le chiavi, ora pensate voi a viabilità e parcheggi»

In municipio la cerimonia di consegna delle chiavi ai regnanti., Il sindaco: «Torno fra sette giorni»

Lecco

«Ora consegno le chiavi a Re Resegone e Regina Grigna che risolveranno i problemi di viabilità e parcheggio. Poi tornerò fra sette giorni e sarà di nuovo Quaresima». Non si può dire che il sindaco Mauro Gattinoni non sappia essere autoironico e nella tradizionale cerimonia di consegna delle chiavi il “Gatto” non si è fatto mettere nel sacco da Andrea Vigevano e Giovanna Faccilongo, ma neanche da Rudi Engli, rispettivamente Re Resegone, Regina Grigna e Gran Ciambellano del Carnevalone 2026.

Davanti a tantissimi lecchesi, duecento circa, complice, finalmente, il bel tempo e la temperatura mite, i due regnanti del Carnevale che, con pause più o meno lunghe, va avanti dal 1884 (e così è datata la chiave della città consegnata alle due Maestà), si sono seduti sui troni allestiti nel cortile di palazzo Bovara. Re Resegone, Andrea Vigevano, ha srotolato, a mo’ di Leporello nel Don Giovanni, una lunghissima lista, ma non di bellezze locali, bensì di cose da fare. Un papiro che, però, è stato ben più morigerato del previsto. Dopo aver fatto la sua apparizione su una delle Lucie del Gruppo Manzoniano, in piazza Cermenati, il buon Re del Carnevale è stato accompagnato da una bellissima carrozza a doppio tiro davanti al Municipio, scortata e anticipata dal drappello di fidi moschettieri della Filarmonica di San Giovanni guidata dal capobanda Alessandro Longhi. Dopo di che, entrati a Palazzo, tra due ali di folla plaudenti, i due regnanti, con una Regina Grigna, Giovanna Faccilongo, perfettamente a suo agio nel ruolo della monarca sorridente e di baci dispensatrice, si sono seduti sui due scranni, con il Gran Ciambellano Rudi Engli, a battere il suo lungo bastone per attirare l’attenzione degli astanti nei confronti delle parole del Monarca.

Prima però, il discorso introduttivo di Mauro Gattinoni: «Vi aspetta una settimana intensa in cui i sudditi vi imploreranno la grazia dei parcheggi, delle strade... So che saprete fare nel vostro meglio per esaudire i desideri del popolo che vi viene affidato con maestria, con grazia e dedizione. Abbiate cura soprattutto dei bimbi e degli anziani che dovete trovare in queste settimane. Portate un saluto a tutti, un abbraccio e un sorriso, tanto poi quando torna il sindaco torna anche la Quaresima. Auguro a tutti voi di passare una settimana di gioia, di allegria, di festa tutti quanti insieme, mettendo insieme la città e la settimana più matta dell’anno, ma anche la più bella per divertirsi. Sua Maestà e Vostra Eccellenza abbiate la creanza di voler bene ai vostri sudditi lecchesi che vi ossequieranno per tutta questa settimana di Carnevale».

Andrea Vigevano si è subito espresso: «Abbiamo la fortuna di vivere in una località meravigliosa dove il connubio tra lago e montagna crea un vero respiro naturale quotidiano che noi conosciamo bene. Un respiro generato dalla Breva e dal Tivano. Oggi c’era molto vento e siamo riusciti comunque ad arrivare grazie a una Lucia. È un respiro che ci caratterizza, ci tempra e che ci rassicura, pertanto io e la mia consorte Sua Altezza Reale Regina Grigna abbiamo deciso di emanare un editto per affiancare questo respiro a ciascuno di voi con lo spirito di gioia e felicità che dovrà pervadere tutte le strade del regno per l’intera settimana. Un soffio che dovrà portare a ciascun lecchese leggerezza e divertimento sano, rispettoso ed educato. Inoltre ciascun lecchese dovrà coinvolgere con quest’animo chiunque conosce e incontri, rendendo più contagioso possibile lo spirito del carnevale nelle strade di Lecco». E sulle chiavi appena ricevute, Re Resegone ha chiosato: «Le costudiremo accuratamente e le useremo questa settimana per aprire le porte della città a chiunque voglia partecipare a questa grande, antica festa cittadina con rispetto e sano divertimento, godendo appieno dell’ospitalità e del fascino della nostra Lecco». Infine il primo editto: «Vi ordiniamo di indossare le vostre maschere più belle e di riempire di coriandoli colorati Lecco e le sue strade trasformandoli in una magnifica tavolozza dai mille colori. Coriandoli che poi il Gran Ciambellano dovrà raccogliere a uno a uno».

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