Cronaca / Lecco città
Domenica 05 Aprile 2026
Due scialpinisti lecchesi travolti da una slavina in Svizzera, uno è gravissimo
Stavano percorrendo il canale Sickinelli quando un lastrone di neve li ha travolti. Uno di loro, Giorgio De Capitani, è in condizioni critiche. L’altro, Niccolà Ratti, è grave ma non in pericolo di vita.
Lecco
Due scialpinisti lecchesi travolti da una valanga in Svizzera e un terzo che è riuscito a evitarla e a chiamare subito i soccorsi. Nel tardo pomeriggio di sabato, vigilia di Pasqua, secondo una prima ricostruzione, una slavina ha travolto i lecchesi sullo Fleckistock, nel Canton Uri.
Giorgio De Capitani, Niccolò Ratti e Luca Zanette, lecchesi appassionati di scialpinismo, erano impegnati in un’uscita per raggiungere la cima della vetta, percorrendo il canale Sickinelli, quando il distacco di un lastrone di neve ha travolto De Capitani e Ratti, trascinandoli a valle per 300 metri. Immediato l’allarme ai soccorsi da parte di Zanette, che era davanti a loro ed è rimasto incolume.
Le condizioni dei due coinvolti restano serie. Niccolò Ratti è grave, ma non sarebbe in pericolo di vita. Decisamente più critico il quadro clinico di Giorgio De Capitani per il quale la prognosi resta riservata. I due scialpinisti travolti sono stati recuperati dai soccorritori trasportati in ospedale, si attendono ora aggiornamenti.
La slavina si sarebbe staccata all’improvviso considerata l’escursione termica, con temperature in costante aumento soprattutto nelle ore pomeridiane.
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