Cronaca / Lecco città
Martedì 23 Giugno 2026
Emergenza caldo nelle province di Como e Lecco
Le aziende agricole e gli allevamenti del territorio affrontano lo stress termico e la carenza idrica.
Lettura meno di un minuto.Le temperature elevate e l'afa intensa stanno mettendo sotto pressione le aziende agricole del territorio, con rischi per la produzione zootecnica e le colture.
Le province di Como e Lecco sono attualmente interessate da un periodo di forte disagio termico. Secondo il bollettino Humidex di Arpa Lombardia, le condizioni di caldo intenso interesseranno gran parte della regione nei prossimi giorni, con ripercussioni dirette sul settore primario locale.
Il settore zootecnico è tra i più colpiti. Nelle stalle, per contrastare lo stress termico, gli allevatori hanno dovuto attivare sistemi di ventilazione, nebulizzatori e doccette. Per le vacche, la temperatura ideale si attesta tra i 22 e i 24 gradi; superata questa soglia, si registra una riduzione dell'appetito, un aumento del fabbisogno idrico e un calo della produzione di latte. Le stesse misure di raffrescamento sono state adottate anche per gli allevamenti di suini e avicoli.
Oltre alla gestione della temperatura, gli allevatori stanno intervenendo sulle razioni alimentari, introducendo pasti più leggeri e integrati con sali minerali e potassio. Tuttavia, queste strategie comportano un incremento dei costi aziendali, dovuto principalmente ai maggiori consumi di energia elettrica e acqua.
Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco, ha evidenziato la difficoltà di gestire un clima sempre più estremo, sottolineando la necessità di strumenti adeguati per l'adattamento ai cambiamenti climatici. Anche le colture sono a rischio: le riserve idriche in Lombardia risultano inferiori del 26% rispetto alla media e il progressivo abbassamento dei livelli dei corsi d'acqua rappresenta una criticità per le prossime settimane estive.
© RIPRODUZIONE RISERVATA