Cronaca / Lecco città
Venerdì 03 Luglio 2026
Emergenza strisce per diabetici risolta: arrivano le forniture
Regione Lombardia ha recuperato in Germania 700mila strisce per glucometri. Le farmacie segnalano il ripristino delle scorte.
Lettura 1 min.Lecco
Emergenza risolta. In pochi giorni. Regione Lombardia, come promesso, si è attivata e le strisce da inserire nei glucometri per diabetici ora stanno arrivando in tutte le farmacie. Sono la fornitura da 700mila strisce recuperate da Regione in Germania. L’incubo di rimanere senza queste strisce che, inserite nell’apposito apparecchietto con sopra una goccina di sangue ottenuta con ago pungidito davano l’esatta quantificazione del proprio indice glicemico, non c’è più.
Ad affermarlo è Gloria Cairoli, delegata lecchese di Federfarma e farmacista con esercizio pubblico in Galbiate, appena fuori il Ponte Vecchio: «Ora stanno arrivando. Regione Lombardia si è procurata attraverso la sua piattaforma Aria un quantitativo cospicuo di strisce per diabetici e stanno tornando disponibili. Io stessa – osserva Cairoli – ne ho ordinati quindici pacchi da 25 strisce ciascuno e sono in consegna. Certo, hanno sbagliato a fare i conti, prima, ma poi sono corsi ai ripari e ora la situazione sta rientrando». Bene, anche perché la fornitura in estate è trimestrale, non mensile come di solito avviene. Ovvero: il diabetico che ha bisogno delle strisce ogni mese ne può chiedere un pacco da 25, ma da giugno può chiederne 75 strisce, ovvero la fornitura di tre mesi: «Chi va in vacanza se le può prendere e portare in ferie, altrimenti se è un paziente lombardo, non potrebbe averle fuori regione, coperte dal sistema sanitario regionale. Abitualmente la fornitura invece è mensile. Forse è stata la sottovalutazione di questa particolarità della consegna estiva a mandare in tilt i conteggi regionali. Ma ora sono tornate».
Restano i problemi che Cairoli ha denunciato su altri farmaci? «Alcuni farmaci mancano, ma solo “spot”. Fanno fatica ad arrivare, ma c’è sempre il generico, per cui un vero problema non c’è. Certo se il paziente si fissa che vuole proprio quella marca, allora può mancare qualche fornitura, ma altrimenti si arriva lo stesso al fine terapeutico che si persegue. La situazione è andata migliorando, in questi ultimi giorni anche su altri farmaci».
Ci sono stati problemi, per esempio, con la vitamina D iniettabile: «Vero. Ma a volte la farmacia dell’ospedale Manzoni ci viene in aiuto, in casi specifici. Quando mancano farmaci per due-tre mesi, ovvero in maniera cronica, la farmacia provvede. Il sistema funziona, in casi di estrema gravità. Difficilmente l’abbiamo utilizzata in passato perché di solito le crisi si risolvono in quindici giorni. Ma funziona. E i farmaci salvavita, questo è bene dirlo, da noi non mancano mai».
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