Fine di un’epoca: chiude Battistini

Il negozio di strumenti musicali sul lungolago di Lecco abbassa la saracinesca dopo 57 anni di attività.

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Lecco

Fine di un’epoca: dopo 57 anni di attività il centro musicale Battistini di piazza degli Affari chiude. Ad agosto calerà il sipario su uno dei negozi più noti a livello nazionale, considerato che per vari decenni è stato tra i più forniti e all’avanguardia. Un luogo di ritrovo per molti di docenti di scuole musicali, soprattutto quelli specializzati in chitarra classica era il quartier generale del fine settimana s per scegliere gli strumenti più all’avanguardia. Tutto inizia negli anni Sessanta quando Bruno Battistini dipendente Stipel viene trasferito da Cesena a Lecco. Qualche anno dopo con la moglie Luciana Grilli apre un piccolo negozio di lampadine e televisori in via Capodistria. Sono gli anni del boom economico e i televisori sono un oggetto del desiderio, uno status sociale, quasi casualmente si affianca anche la vendita di strumenti musicali, pianole e poi chitarre. Un settore in espansione, tanto che nel 1967 il negozio viene trasferito in viale Turati sotto i portichetti a lato del distributore di benzina ed è un successo, tempo dopo sarà la volta del trasferiscono nell’ampia sede di piazza degli Affari. «Noi fratelli siamo cresciuti ed abbiamo iniziato a lavorare in negozio, io per primo - racconta Marco Todeschini -, sono stati anni indimenticabili, ad un certo momento noi ed un’altra attività di Milano eravamo tra i più conosciuti a livello nazionale. Arrivavano dalle scuole di musica, dai conservatori, e poi c’erano le famiglie che compravano strumenti musicali. Le chitarre classiche di qualità costavano tra i 10 e i 15 milioni di lire».

Oggi però le cose sono cambiate. «Noi chiudiamo perché è arrivato il momento della pensione e perché non abbiamo il ricambio generazionale, ma l’interesse per il settore musicale è ancora alto - prosegue Battistini -, molti però acquistano via internet per comodità considerato che ti recapitano poi il tutto direttamente a casa». A fine agosto Marco, Fulvio e Giorgio, i tre fratelli Battistini, abbasseranno la serranda e si dedicheranno ad una nuova fase della loro vita: la pensione. L’annuncio sulle pagine social: «Ebbene si, dopo 57 anni di attività, musica, passione e condivisione è arrivato il momento di chiudere il nostro centro musicale. Ringraziamo tutti i nostri amici e clienti che hanno fatto parte di questo incredibile viaggio». Quale sarà il futuro dei locali di piazza degli Affari con tanto di affaccio sul lungolago e un grande soppalco interno, non si sa, sono stati venduti ad un investitore lecchese. Potrebbero diventare un’abitazione, un ristorante, un bar, una casa vacanza, oppure un negozio anche se quest’ultima opzione sembra la meno quotata, considerato che a due passi in pieno centro città ce ne sono già parecchi.

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