Cronaca / Lecco città
Mercoledì 07 Ottobre 2026
Guardaroba della Caritas di Lecco, tra gli utenti anche pensionati
Il servizio offre indumenti a chi ha difficoltà economiche. Si punta anche a educare gli ospiti alla gestione delle risorse.
Lettura 1 min.Lecco
La Caritas, alla Casa della Carità di via San Nicolò a Lecco, ha fin dalla sua nascita attivato il servizio guardaroba. Lo scorso anno, si sono rivolte al servizio guardaroba della Casa della Carità 650 utenti singoli e 200 famiglie. «La maggioranza - spiega la responsabile Cristina Bonaiti - sono persone tra i venti e i cinquant’anni. Le famiglie sono quasi tutte straniere: i genitori e due-tre figli in età scolare». Mentre tra le persone singole ci sono i senza dimora, ma anche pensionati che faticano ad arrivare a fine mese, questi ultimi mostrano nel tempo un trend in leggero aumento. Il Guardaroba è un luogo dove chi ha bisogno può “fare la spesa” come in qualsiasi negozio di abbigliamento e biancheria. Ma non si paga in euro, bensì in punti che al momento dell’acquisto di un capo vengono scalati dalla tessera. Ad esempio, un paio di pantaloni vale 15 punti su 600 spendibili all’anno per ogni ospite. Questo concetto di “fare la spesa” è importante perché significa educare gli ospiti a prendere solo quel che serve e a controllare le risorse disponibili. La responsabile del servizio insiste sul valore dell’educazione allo spendere: «Il nostro, oltre che uno strumento di assistenza deve essere anche un momento di formazione e crescita delle persone».
Le tessere hanno validità annuale e sono distribuite del Centro di Ascolto della Casa della Carità che verifica le condizioni dei richiedenti e dispone l’eventuale rinnovo. Ovvero valuta la sussistenza di esigenze e la loro attualità. Chi ha la tessera, fissa un giorno in cui “fare la spesa” assistito da un volontario. Nel servizio prestano la loro opera venticinque persone, i martedì e i giovedì mattina (dalle 9 alle 11) sono dedicati al ritiro degli indumenti, mentre i lunedì, i mercoledì e i venerdì (dalle 14 alle 16,30) il guardaroba è aperto per gli ospiti. Di norma, gli appuntamenti per ogni persona sono quattro all’anno, uno a ogni cambio di stagione, ma c’è comunque la massima disponibilità a venire incontro alle esigenze di ognuno.
Ma non ci sono solo gli ospiti con tessera, ci sono anche le emergenze che in genere riguardano persone senza dimora che arrivano al servizio guardaroba quando hanno bisogno, può essere un giaccone o una coperta per il freddo, magliette per l’estate, scarpe, felpe. È un servizio fondamentale perché assiste chi vive in strada, e può contare solo sui pochi indumenti che stanno in uno zaino o in una borsa.
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