I resti di Mariolino alla famiglia

Lunedì i resti dell’alpinista lecchese Mario Conti saranno riconsegnati alla moglie, Serena Fait. Mariolino non aveva più fatto rientro da una passeggiata nell’autunno del 2023. Il ritrovamento dei suoi resti solo qualche giorno fa nei boschi sopra Sondrio

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Sondrio

Verranno consegnati lunedì mattina, in forma privata, a Serena Fait, i resti del marito Mariolino Conti, rinvenuti lo scorso 15 maggio sulla verticale di Prati di Rolla di Sotto, a 900 metri di quota, di fronte all’imbocco della Val di Togno, da un escursionista caspoggino in cerca di palchi di cervo. Una zona impervia e popolata da cervi che l’appassionato di questo genere di cimeli ha deciso di percorrere imbattendosi così, del tutto casualmente, nel cadavere di una persona di cui ha dato immediata segnalazione alle autorità.

Soccorso alpino della Guardia di Finanza e Carabinieri si sono attivati e, di primo acchito, anche solo dall’abbigliamento, hanno intuito potesse trattarsi di Mariolino Conti, cercato per giorni e giorni tre anni fa senza poterlo rintracciare e che si trovava a due chilometri da Mossini in linea d’aria, ma in una zona particolarmente impervia, dove non si erano addentrati neppure i soccorritori. Potrebbe esservi arrivato per scivolamento in seguito a una caduta o potrebbe essersi portato in zona sulla traccia di un vecchio sentiero oggi pressoché inesistente che collegava Mossini a Prati di Rolla e potrebbe aver avuto un malore, non è dato sapere.

Quel che è certo è che il riconoscimento è ora avvenuto da parte dei famigliari, per cui, per l’autorità giudiziaria, nulla osta alla sepoltura. Domani mattina, in forma privata, Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Sondrio e Carabinieri, sempre del capoluogo, consegneranno i resti del Ragno di Lecco, re del Cerro Torre, alla moglie, pure alpinista e guida alpina, che non ha mai smesso di cercarlo.

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