Il Campus di Lecco si allarga. Primo step: febbraio 2027

L’ex centro psicosociale di via Ghislanzoni sarà pronto entro la fine del prossimo anno

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Lecco

Il palazzo storico lungo via Ghislanzoni pronto per fine febbraio 2027. L’edificio che confina con il campus per fine 2027 o al più tardi l’inizio del 2028. Sono queste le tempistiche con cui sarà completato l’ampliamento del campus lecchese del Politecnico negli spazi che fino a fine 2024 ospitavano il centro psicosociale dell’Asst. I lavori nell’area sono iniziati già da diverse settimane e, in particolare, nello stabile che confina con il campus sono state realizzate tutte le demolizioni all’interno. Nel corso dei prossimi mesi quel palazzo sarà poi demolito e ricostruito per intero. Complessivamente si tratta di un investimento da oltre quindici milioni di euro, finanziato in parte con fondi regionali, che porterà alla creazione di nuovi spazi per 5mila metri quadri tutti destinati a laboratori di ricerca. Una parte dell’edificio B1, quello che sarà costruito ex novo, ospiterà il “Centro di ricerca integrata sport e riabilitazione – L3 Living Lab Lecco”, uno spazio di circa mille metri quadri dove lavoreranno anche decine di ricercatori di villa Beretta. Questa collaborazione tra enti costituisce solo un tassello di un ecosistema molto più articolato che si sta consolidando nel progetto per la nuova zona d’innovazione e sviluppo “Healthcare, Rehabilitation and Longevity”. Il partenariato che ha sviluppato l’iniziativa poi candidata al bando regionale è guidato dall’associazione La Nostra Famiglia e comprende un ampio numero di enti pubblici, associazioni di categorie e imprese. Come spiegato durante la conferenza stampa della scorsa settimana, l’obiettivo è sviluppare soluzioni per la salute, la riabilitazione e una longevità attiva e in autonomia ma anche far sì che la ricerca possa sfociare in nuove idee imprenditoriali. La proposta è passata alla seconda fase del bando di Regione Lombardia ed ora la cordata di proponenti ha 60 giorni di tempo per elaborare il piano strategico definitivo, da cui emergeranno poi tutti i dettagli del progetto nonché l’ordine di grandezza degli investimenti previsti tra fondi pubblici e privati. Tra i temi sul tavolo c’è anche l’ipotesi di convogliare una parte di questi investimenti nella realizzazione di nuovi spazi per l’università al posto del piazzale della Piccola. In ogni caso, l’avanzamento in parallelo da un lato dei lavori di ampliamento del campus e dall’altro dell’iter per la zona d’innovazione e sviluppo segna un importante rafforzamento della vocazione di Lecco come città universitaria. Di contro, l’arrivo di decine di nuovi ricercatori all’ombra del Resegone è destinato a generare una forte pressione su quell’area della città tanto dal punto di vista degli alloggi quanto da quello della viabilità e dei parcheggi. Rispetto al primo tema, quest’anno sono stati aperti nuovi studentati in via Caduti lecchesi a Fossoli e in via Ghislanzoni, fondamentali per alleviare la domanda degli studenti del campus, mentre la prossima primavera dovrebbe aprire lo studentato nell’ex Enel lungo corso Martiri. L’incognita riguarda invece i tempi, nonché gli esiti, della trattativa tra privati in corso da mesi sull’ex sede dell’Agenzia delle entrate di via Igualada, rispetto alla quale è noto come l’intenzione dell’acquirente sia realizzare anche in questo caso uno studentato.

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