Il cinema Palladium di Lecco da ristrutturare, in vendita le poltroncine

Finanziati gli interventi per il cinema teatro parrocchiale di Castello. «Vorremmo vendere le poltroncine. Alcune le terremo nella hall, altre potrebbero andare a bar e sale d’attesa»

Lecco

Sala cinematografica da riarredare? Basta vendere le poltroncine vecchie. Vecchie, ma storiche e così belle, con il loro velluto rosso, il legno. Stilose, insomma, seppur d’antan. Claudio Santoro, addetto alla comunicazione della sala della comunità di Castello, il cui presidente è il parroco don Antonio Bonacina, ha appena avuto conferma di un finanziamento regionale da 130mila euro su una spesa totale di circa 220mila, compresa Iva. Soldi che arrivano da un bando regionale da 5 milioni di euro complessivi che è stato vinto dalla parrocchia di Castello dei Santi Protaso e Gervaso, grazie alle tante proiezioni, alle tante aperture garantite per le prime visioni. Tutti requisiti che la sala “Cine Teatro Palladium” ha rispettato ed è dunque stata ammessa al finanziamento. Ma ora la questione si fa seria.

Cosa si farà esattamente? «Si rifarà tutta la pavimentazione, integralmente, che ha oramai una sessantina d’anni e saranno sostituite le poltrone di nuova generazione – spiega Santoro -, mantenendo quasi tutti i posti attualmente disponibili: si passerà da 345 a 340. La struttura palladiana dell’architetto Stefanoni, non sarà toccata, anche per non incorrere in problemi di autorizzazioni. Sono interventi basici, dunque, quelli che abbiamo previsto, ma sono quelli che ci servono». La cabina proiezioni è tutta nuova e non necessita di ulteriori interventi: «Abbiamo preso il nuovo proiettore digitale circa 14 anni fa ed è ancora attualissimo. Siamo stati i secondi in provincia e i primi a Lecco ad averlo. Siamo stati obbligati a farlo perché le case di distribuzione avevano avvertito che non sarebbero più state distribuite le pellicole. Per fortuna la parrocchia fece un investimento. Visto il successo registrato dalla nostra sala, fu una scelta giusta».

Per dimensioni il Palladium è la seconda sala cinematografica della città dopo il Cenacolo Francescano (495 posti, senza prima visione, per ora) e il nuovissimo Cinema Aquilone (che fa prime visioni ma ha dimensioni da cinema d’essai con “solo” 139 posti), ma non ha bisogno solo di un maquillage. Necessita anche di soldi.

Da qui l’ideale “geniale”: «Vorremmo vendere le poltrone - spiega l’addetto alla comunicazione di Castello - anche perché abbiamo avuto richieste in tal senso: la ditta che ci fornirà le poltrone sarà la Cinearredo di Telgate (Bergamo) che ha fornito anche il nuovo Teatro della Società di Lecco, il Regio di Parma e il Donizetti di Bergamo, a testimonianza che sono pochissime le ditte che fanno queste lavorazioni. Non abbiamo deciso quanto costerà ogni singola poltrona: prima vogliamo vedere che tipo di richiesta ci sarà. Potremmo anche chiedere semplicemente un’offerta. Non abbiamo deciso, ma è certo che dopo metà giugno, ovvero dalla chiusura della stagione cinematografica, inizieranno i lavori per smantellare le poltrone. Terremo il cinema aperto per chi vorrà venirle a vedere, prenotarle e prenderle. Attenzione: non ci sono tante poltrone singole, ma tanti blocchi di quattro poltrone. Qualche poltrona vecchia la terremo noi nella hall del cinema, eppure già qualche architetto si è informato per allestire loft, bar, sale d’attesa con le nostre vecchie e care poltroncine».

Il ricavato andrà a colmare il gap tra finanziamento regionale e costo dell’opera di riqualificazione della sala. Per avere informazioni basta contattare via posta elettronica [email protected] lasciando un numero di telefono e un riferimento.

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