Cronaca / Lecco città
Mercoledì 06 Febbraio 2019
Il turismo del Lario
investe sulla Svizzera
Missione istituzionale al Fespo di Zurigo organizzata da North Lake Como con Lariofiere
Lettura 1 min.Il turismo lariano investe sul mercato svizzero. Gli operatori dell’Alto Lago sono stati in missione a Fespo 2019, il salone delle vacanze più importante del territorio elvetico che si è svolto nei giorni scorsi a Zurigo registrando più di 65mila visitatori.
L’iniziativa, promossa da North Lake Como – Associazione Turismo e Commercio Alto Lago di Como, guidata da Giuseppe Rasella, albergatore del Lario e nuovo membro di giunta della divenente Camera di Commercio di Como e Lecco - è stata sviluppata da Lariofiere con il contributo della Camera di Commercio di Como, la Camera di Commercio di Lecco, l’Autorità di Bacino, la Comunità Montana delle Valli del Lario e Ceresio, il Consorzio Bacino Imbrifero Montano e dal Comune di Colico, ed è una prima sperimentazione per gettare le basi di un sistema turistico flessibile, che ascolta il territorio e gli operatori, coinvolgendo istituzioni, enti e imprese, al fine di rappresentare il Lago di Como nella sua completezza.
«Un bacino di utenti importanti per il turismo lariano: gli svizzeri infatti, generano un flusso verso l’Italia notevole, ma con ampi margini di miglioramento - spiega Rasella - il turismo svizzero verso l’Italia è fondamentale per l’economia del territorio del Lago di Como: la prossimità, la facilità di accesso e la conoscenza della destinazione hanno reso il Lario un punto di riferimento per il mercato elvetico. Da prendere in considerazione è anche il dato che la comunità svizzera ha una capacità di spesa superiore alla media europea, oltre alla maggiore flessibilità per i periodi di ferie, con una media di circa 3 partenze pro capite all’anno».
La presenza a Fespo del Lago di Como è stata autonoma, con uno stand nel padiglione Europa, adiacente allo stand Enit.
In collaborazione con quest’ultimo è stata organizzata una presentazione dell’offerta turistica del Lago di Como, con la partecipazione di 70 rappresentanti dei media, tra giornalisti e influencer. Diecimila invece i visitatori dello stand lariano nei quattro giorni di fiera. La presentazione è stata tenuta da Ralf e Isabel Hartmann, svizzeri che hanno investito sul lago e sono stati testimonial entusiasti.
L’occasione ha anche consentito di individuare i temi più sentiti dagli svizzeri,.
«Dobbiamo puntare sulle esperienze e sull’ospitalità, accostandole alla conoscenza del territorio, alla cultura del saper fare che ci distingue da altri luoghi - afferma Andrea Camesasca, membro di giunta della Camera di Commercio di Como e consigliere di Explora - la collaborazione tra i vari soggetti, Regione Lombardia, Enit, le Camere di Commercio e i soggetti locali, ci permette di tornare ad incontrare i turisti all’estero. Che questo progetto sia il primo di una serie di altre iniziative di medio termine».
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