Cronaca / Lecco città
Venerdì 16 Gennaio 2026
Lecco, a Villa Eremo polo oncologico da 12 milioni
La direzione dell’Asst ha presentato in Regione un progetto per trasformare lo stabile in un moderno polo oncologico. Visita di Bertolaso e Zamperini.
Lecco
C’è stato un “prequel” alla visita dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, all’Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco.
È stata la visita, non pubblicizzata, a quel che resto di Villa Eremo, villa dell’Azienda socio sanitaria territoriale (Asst) di Lecco che giace da decenni senza una destinazione né un futuro. Destinazione e futuro, però, del quale era già stato preannunciato un cambio, dal direttore generale Marco Trivelli che, proprio da queste colonne, aveva spiegato che il suo finale di mandato sarà dedicato alla risoluzione di questo antico problema che è diventato anche un pesante fardello.
Così Trivelli ha colto l’occasione per invitare Guido Bertolaso e il consigliere regionale Giacomo Zamperini non solo a fare il punto sui principali interventi di rafforzamento della sanità lecchese, a partire dal nuovo Pronto Soccorso, ma anche per un sopralluogo a Villa Eremo. Visita che per Zamperini «segna un passaggio significativo verso il recupero di uno storico edificio da anni al centro delle richieste dei residenti del quartiere di Germanedo. Finalmente – ha dichiarato Zamperini – dopo anni di battaglie portate avanti dai cittadini e in particolare dall’associazione Amici di Germanedo, si intravedono i primi passi verso una vera riqualificazione di Villa Eremo. La direzione dell’Asst Lecco ha presentato in Regione un progetto ambizioso, del valore di circa 12 milioni di euro, che punterebbe a trasformare lo stabile in un moderno Polo Oncologico. Parliamo di una struttura che diventerebbe non solo un punto di riferimento per le cure oncologiche sul territorio, ma anche uno spazio aperto alle associazioni che operano nel settore, rafforzando il legame tra sanità e comunità».
Zamperini, anche da consigliere comunale, aveva dedicato ampio spazio alla “battaglia” per il recupero dello stabile di Villa Eremo, in tempi non sospetti, il che lo ha portato a ringraziare sia Trivelli che Bertolaso: «Desidero rivolgere un ringraziamento sentito all’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, per l’attenzione dimostrata verso il territorio lecchese – ha concluso il consigliere regionale di Fratelli d’Italia – al direttore generale dell’Asst Lecco, Marco Trivelli, e a tutta la direzione ospedaliera per il lavoro concreto e la visione strategica che stanno portando avanti».
Insomma, le carte ora sono tutte sul tavolo. Anche la presenza alla conferenza stampa di presentazione del progetto di elisoccorso materno infantile Stam del sottosegretario alla presidenza Mauro Piazza è segnale che Trivelli stia cercando la maggior condivisione possibile di questo progetto così costoso (e che dunque necessita di finanziamenti regionali), ma anche di così grande respiro.
In primis, in realtà, Trivelli, appena arrivato, aveva studiato la possibilità di collegare ospedale e Villa Eremo creando anche un nuovo parcheggio tutto intorno alle due strutture, soprattutto in ottica dipendenti. Un qualcosa che avrebbe fatto recuperare posti dai tre piani di parcheggi esistenti e, dunque, avrebbe aiutato l’ospedale a rispondere ai bisogni soprattutto dei suoi impiegati, medici, infermieri, tecnici e addetti.
Un piccolo paese da un paio di migliaia di assunti (su un totale di circa 3200 impiegati su tutto il territorio) che ogni giorno si riunisce per rispondere alle esigenze della sanità lecchese su più turni. Il recupero di Villa Eremo potrà in parte rispondere a queste esigenze ma soprattutto darebbe un futuro stabile a questo storico pezzetto della storia lecchese.
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