Lecco, ancora violenza in pieno centro: rissa a colpi di sedia

L’incidente segue altri episodi di violenza. Le autorità hanno prorogato il dispositivo di controllo nel perimetro cittadino.

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Lecco

Un’altra rissa in pieno centro a Lecco. Era da poco passata la mezzanotte sabato sera quando, secondo quanto è stato possibile ricostruire, tra un gruppo di giovani in largo Montenero è nata una violenta discussione poi degenerata in una rissa. Nel filmato, ripreso a distanza da un testimone e diffuso sui social media, si vede una persona impugnare la sedia di un bar, rincorrere lungo via Resinelli alcuni giovani per poi colpire violentemente uno di loro alla testa. Gli altri membri del gruppo hanno reagito cercando di dividere i due contendenti. Le urla delle persone coinvolte hanno attirato l’attenzione di passanti e residenti che hanno avvisato i soccorsi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Rossa di Lecco, inviata dalla centrale di Areu, per assistere un uomo di 37 anni, il quale però non ha avuto bisogno del trasporto in ospedale nonostante le ferite riportate. Si è recata in via Resinelli anche una pattuglia dei Carabinieri del comando di Lecco, a cui spetterà il compito di ricostruire quanto accaduto e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte.

Non è dato sapere al momento cosa abbia causato una lite che, in ogni caso, riaccende le polemiche intorno ai problemi di sicurezza in centro a Lecco. Del resto, sono passati solo pochi giorni dal violento pestaggio di un adolescente fuori dall’istituto Badoni ad opera di altri due giovani, identificati e fermati dalle Forze dell’ordine in seguito all’aggressione. È invece trascorso poco più di un mese dal violento scontro tra due bande di giovani, per lo più stranieri, avvenuto a inizio agosto in via Cavour. In seguito a quell’episodio le Forze dell’ordine avevano fermato tre giovani e identificato altre 16 persone. Non accenna quindi a ridursi la frequenza di simili episodi all’ombra del Resegone, considerato tra l’altro che questi sono solo gli scontri di cui si è avuta notizia.

Per quanto riguarda l’impegno delle istituzioni nell’arginare il fenomeno, la scorsa settimana il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha scelto di prorogare per la seconda volta l’ordinanza con cui a fine marzo era stata istituita la zona “a vigilanza rafforzata” in centro. A spingere le istituzioni a introdurre questo provvedimento era stato l’omicidio di Mahmoud Amer, ventenne egiziano accoltellato a morte una sera in via Sassi. Il perimetro dell’ordinanza comprende i dintorni della stazione ferroviaria e il centro, ovvero tutte le vie e le piazze comprese tra via XI Febbraio e largo Caleotto, viale Costituzione, piazza Affari e lungolario Isonzo, via Parini, via Ongania e via Resinelli. Da fine marzo ad oggi nell’ambito di questo rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine sono state controllate 6.300 persone e sono stati emessi 32 ordini di allontanamento.

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