Lecco: in aumento rapine e scippi tra il 2019 e il 2024

In crescita i reati di strada e coinvolgimento dei minorenni. Il Pd propone una legge regionale per potenziare la prevenzione e la polizia locale.

Lettura 2 min.

Lecco

Aumentano rapine in strada e violenze sessuali mentre calano di poco furti in abitazione e danneggiamenti in provincia di Lecco tra il 2019 e il 2024. A rivelarlo sono i dati Istat raccolti e diffusi dal Partito democratico assieme ai contenuti di una proposta di legge appena depositata in Consiglio regionale e tesa a migliorare la situazione della sicurezza in Lombardia. Nel dettaglio i dati registrati in provincia di Lecco con riferimento al periodo 2019 – 2024 sono i seguenti: rapine in strada +87%; violenze sessuali +58%; lesioni e aggressioni +5%; scippi +105%; furti in abitazione -5%; danneggiamenti – 11%.

Per quanto riguarda gli scippi solo le province di Sondrio e Lodi registrano una performance peggiore di quella di Lecco, la quale si posiziona seconda dietro solo alla Valtellina per percentuale di aumento delle rapine in strada. In generale, la Lombardia è la prima regione italiana, in rapporto alla popolazione, per numero rapine in strada pari a 39,4 per 100.000 abitanti e in crescita di un +36% tra il 2019 e il 2024.

La Lombardia è la terza regione italiana per criminalità predatoria, cioè furti, rapine, ricettazione, pari a 30 per 100.000 abitanti e in crescita di un +33% sul 2019. La Lombardia è terza anche per borseggi e per danneggiamenti mentre è quinta in Italia per violenze sessuali, pari a 14,7 per 100.000 abitanti e in crescita di un +55% sul 2019, e furti in abitazione.

Tra il 2019 e il 2024 in Lombardia crescono anche gli scippi di un +33%, le lesioni e aggressioni di un +8%, i danneggiamenti e gli episodi di degrado urbano di un +2%. Ad aggravare questo scenario c’è un altro dato: con una percentuale del 9,3%, la Lombardia è la terza regione in Italia per incidenza dei minorenni tra gli autori di reato. In particolare, nel 2024 il 29,4% delle rapine in strada, il 15,7% degli scippi e dei tentati omicidi, l’8,7% dei furti e il 6,9% dei borseggi sono stati commessi da minorenni.

Per quanto riguarda la sicurezza dei pendolari, nel primo semestre del 2025 in Lombardia la Polizia ferroviaria ha registrato 2.903 reati tra treni e stazioni, pari a una media di 16 episodi al giorno. La gran parte di questi, ovvero 2.366, sono furti ma ci sono anche 260 casi di rapine e 24 episodi di violenza sessuale. Ai danni dei pubblici ufficiali sono stati compiuti 83 atti di violenza o minaccia. «In Lombardia – sottolinea Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale e titolare della delega alla sicurezza nella segreteria regionale del Pd – la situazione è preoccupante. I reati che creano maggiore allarme sociale, come i reati di strada, sono in crescita. La sicurezza è competenza statale, ma la Regione può svolgere un importante ruolo di promozione e sicurezza sui territori. Proponiamo una presenza della polizia locale maggiore e più distribuita su tutto il territorio lombardo.

Bisogna fare in modo che le risorse che ci sono e che devono aumentare, perché oggi la Regione spende solo lo 0,04% del bilancio in sicurezza, vengano destinate ai territori che hanno il più alto indice di delittuosità. Allo stesso tempo, nella nostra proposta di legge, diciamo che non basta un intervento repressivo, con il seppure necessario aumento delle forze dell’ordine e del presidio territoriale, ma ci vogliono altre misure di prevenzione. Per questo crediamo sia importante creare un fondo destinato alla prevenzione della violenza giovanile».

. Video di Andrea Besati Aumentano le rapine in strada nel Lecchese

© RIPRODUZIONE RISERVATA