Cronaca / Lecco città
Venerdì 20 Marzo 2026
Lecco, giovani in prima linea con forze dell’ordine e soccorritori: parte “On the Road”
Dal 23 al 29 marzo ragazzi over 16 affiancheranno operatori della sicurezza e dell’emergenza in un’esperienza diretta sul campo.
Lecco
Un’immersione concreta nel cuore del sistema sicurezza–emergenza. A Lecco prende il via la prima edizione territoriale di “On the Road”, il progetto educativo di rilievo nazionale che porta 35 giovani over 16 a vivere in prima persona l’attività quotidiana di Forze dell’Ordine e soccorritori.
L’iniziativa, in programma dal 23 al 29 marzo 2026, nasce sotto il coordinamento della Prefettura di Lecco e coinvolge numerosi enti istituzionali e realtà del territorio, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta, lontana dalla teoria. I ragazzi entreranno nei turni operativi, osservando controlli, interventi e attività di prevenzione, affiancando gli operatori delle Polizie Locali, della Polizia di Stato, dei militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il supporto anche del Reparto Aeronavale di Como e della Polizia Provinciale.
L’avvio del progetto si è svolto alla presenza del Prefetto Paolo Ponta, del Questore Stefania Marrazzo e dei rappresentanti delle istituzioni, del sistema sanitario e degli enti locali coinvolti, a testimonianza di una sinergia ampia e strutturata. L’edizione lecchese si inserisce nel solco dell’accordo nazionale tra Ministero dell’Interno, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Associazione Ragazzi On The Road APS, configurandosi come modello replicabile di collaborazione tra istituzioni e mondo educativo.
Determinante anche il coinvolgimento delle scuole, coordinato dall’Ufficio Scolastico Territoriale, che ha attivato una rete con numerosi istituti della provincia, rendendo il progetto valido anche come percorso di educazione civica e orientamento. I partecipanti provengono da diversi Comuni del territorio, tra cui Lecco, Ballabio, Bellano, Colico, Mandello del Lario e Oggiono, a conferma della dimensione provinciale dell’iniziativa.
Il punto di forza resta l’approccio diretto: i giovani si confrontano senza filtri con la realtà operativa, vivendo in prima persona dinamiche spesso lontane dalla quotidianità.
«Non vediamo l’ora di scoprire un mondo che normalmente non si conosce davvero: la strada, la realtà, vissute da un altro punto di vista, senza filtri», raccontano i partecipanti.
«On the Road non si spiega, si vive. È nel contatto diretto con la realtà che i ragazzi maturano consapevolezza, senso civico e responsabilità», sottolinea Alessandro Invernici, vicepresidente dell’associazione promotrice.
Il progetto, attivo da 19 anni e ideato dallo stesso Invernici, ha già coinvolto oltre 1.500 giovani in tutta Italia, consolidandosi come una delle esperienze educative più innovative nel campo della cittadinanza attiva.
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