Lecco, hotel nell’ex Deutsche: quattro stelle e 140 camere

ll progetto Svelati i primi dettagli e le immagini del futuro intervento in piazza Garibaldi: «Cinque anni per farlo» Diversi interventi anche nell’area circostante. Mezzo milione di euro per riqualificare portici e pavimentazione

Lecco

Serviranno tra i tre e i cinque anni per l’apertura del nuovo hotel nell’ex sede della Deutsche Bank di piazza Garibaldi. Sarà un albergo quattro stelle con 140 camere e un terrazzo panoramico dal lato di via Nazario Sauro.

Verrà realizzata una terrazza panoramica con affaccio su via Sauro

Le coordinate principali del progetto sono state presentate nel corso della commissione urbanistica di giovedì sera. Non è emerso il nome del soggetto che sta portando avanti l’operazione, ovvero l’insegna che comparirà all’ingresso della struttura.

Le parole

«L’albergo non potrà aprire fino a quando non verrà ultimata la riqualificazione di piazza Garibaldi» ha precisato l’ingegnere Alessandro Crippa, responsabile dell’area sviluppo e territorio del Comune di Lecco.

Dodici mesi dalla firma della convenzione per il documento esecutivo

A questo proposito il proponente ha presentato un documento delle alternative progettuali che comprende due ipotesi. Nel primo caso, a fronte di un investimento di 520mila euro, si prevedono la ripavimentazione di piazza Garibaldi e la riqualificazione dei portici lungo via Nazario Sauro e piazza Affari, del passaggio tra piazza Affari e piazza Garibaldi e della via tra il teatro e il tribunale.

Nel secondo caso, a fronte di un investimento di 600 mila euro, all’elenco precedente va aggiunto l’allargamento della zona di piazza Garibaldi dove ci sono gli alberi.

Limite di tempo

«Il progetto esecutivo per la riqualificazione della piazza – ha spiegato Crippa – dovrà essere sviluppato entro dodici mesi dalla sottoscrizione della convenzione con anche la raccolta di tutti i pareri degli enti competenti. Entrambe le alternative sono compatibili con lo svolgimento del mercato in centro. È previsto lo spostamento del palco in un’altra posizione affinché sia possibile continuare a svolgere gli eventi. A mio parere solo l’installazione della pista del ghiaccio diventerà più difficoltosa. L’aiuola con la statua di piazza Garibaldi rimarrà in quella posizione».

Secondo quanto riferito dall’assessore all’Urbanistica Giuseppe Rusconi, nel percorso di definizione del progetto di dettaglio per la riqualificazione di piazza Garibaldi ci saranno anche momenti di coinvolgimento della cittadinanza.

Per quanto riguarda i parcheggi, a servizio della struttura alberghiera verranno utilizzati i venticinque posti auto già presenti al piano interrato dell’edificio. Dopodiché, nella convenzione che verrà firmata tra il Comune e l’operatore si prevede l’impegno di quest’ultimo a «reperire e/o convenzionare ulteriori stalli fuori dal centro storico».

Pareri e scelta finale

Per quanto riguarda la bonifica dell’amianto, come spiegato dall’ingegner Crippa, qualora l’operatore nel corso dei lavori riscontri la presenza di amianto nell’edificio, dovrà acquisire tutti i pareri e provvedere alla bonifica.

Lo stesso Crippa ha poi precisato che la proposta di permesso di costruire, che dovrà essere approvata dal Consiglio il 23 febbraio, non comprende dettagli sull’organizzazione del cantiere e sull’impatto dello stesso sulla viabilità.

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