Lecco. Icam, fatturato su del 7%
E vola il mercato estero

L’azienda dolciaria è cresciuta del 40% negli ultimi sette anni. Agostoni: «Messo nero su bianco il nostro impegno verso la sostenibilità»

Icam: fatturato in crescita del 7%, 25 nuove assunzioni e il progetto di un Innovation Center collegato al polo di formazione ChocoCube.

L’azienda sinonimo di cioccolato, ha chiuso il fatturato 2021 con un incremento di 12 milioni di euro, +7% rispetto al 2020, un trend positivo che ha portato Icam a crescere del 40% in 7 anni: dai 135milioni di euro del 2015 ai 189 milioni del 2021. Tre le principali aree di business: il 42% del fatturato è rappresentato dai prodotti a marchio dell’azienda, il 40% dai private label presenti nella grande distribuzione italiana ed estera, il restante 18% dai prodotti semilavorati forniti all’industria dolciaria. Il mercato estero supera del 20% quello italiano: 60% contro 40%. Circa 25mila le tonnellate di fave di cacao acquistate nel 2021 (+4% rispetto al 2020).

Una crescita che ha riguardato anche il personale con 25 nuove assunzioni nella sede di Orsenigo che conta oggi 427 dipendenti e l’inserimento di programmi studiati per valorizzare le competenze professionali a tutti i livelli che ha permesso ai lavoratori di testare le proprie abilità, implementarle e ricevere un bonus in busta paga.

Il piano industriale triennale prevede un massiccio piano di investimenti tecnologici e non solo, per incrementare l’acquisizione di nuovi innovativi macchinari e la realizzazione di un Innovation Center legato al polo di formazione ChocoCube, lo spazio di condivisione digitale nel quale Icam mette a disposizione competenza e know how a servizio di pasticcieri, cioccolatieri, gelatieri e professionisti.

«L’attenzione verso filiera, persone, ambiente e innovazione sono da sempre i principi cardine che guidano il nostro agire - afferma Angelo Agostoni, presidente Icam Cioccolato -. Questi due anni di pandemia ci hanno spinto a riconsiderare ogni elemento che definisce la nostra presenza su questo pianeta e l’impatto di ogni nostra azione. Partendo da queste considerazioni, abbiamo messo il nostro impegno verso la sostenibilità nero su bianco, realizzando il manifesto del nostro cioccolato e lo abbiamo pubblicato sul nuovo sito, in modo che clienti e consumatori possano decidere di sceglierci non soltanto per la qualità dei nostri prodotti ma anche per il modo in cui li realizziamo».

L’approccio Chocolate by Nature ha fornito all’azienda una nuova identità legata alla sostenibilità e fondata su quattro pilastri: l’impegno nel valorizzare il cacao e tutta la filiera coinvolta, i prodotti sono interamente tracciabili e i fornitori condividono e sottoscrivono un codice etico; la cura nei confronti delle persone che lavorano su tutto l’arco della produzione; l’impegno nel coltivare cacao e produrre cioccolato mantenendo inalterati gli equilibri che regolano il pianeta; l’utilizzo di tecnologie più innovative e rispettose dell’ambiente.

Nel 2021, anno del suo 75° di fondazione, Icam ha realizzato il primo packaging compostabile e certificato, immesso sul mercato come incarto delle nuove tavolette Vanini Uganda Bio, grazie a una joint venture con un’azienda produttrice di incarti. «Sono convinto che oggi questo sia l’unico approccio che un’azienda debba perseguire e che sempre di più sarà premiato» aggiunge

Una nuova identità orientata alla sostenibilità e al nuovo sito, anche il logo ha subito un restyling, la storica rosa ha oggi linee più sinuose e moderne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA